Torna la Giornata del Mare “più ricca d’Italia” con due navi visitabili tra arsenale e Molo Italia

Nave Duilio in arsenale e nave Chioggia sul Molo Italia sono le due unità della Marina Militare che saranno visitabili il 10 aprile per la Giornata del Mare 2026, che si svolgerà in anticipo di un giorno rispetto alla data riconosciuta dalla Repubblica Italiana. La manifestazione toccherà tutta la provincia – la Spezia, Lerici, Porto Venere, Levanto e le Grazie – con 52 laboratori dedicati agli studenti, che potranno scoprire e sperimentare i tanti aspetti legati agli oceani, alle sue tradizioni, ai suoi mestieri e alle problematiche che chiamano in causa direttamente l’impatto umano e le sue conseguenze globali.

Diventano sei gli organizzatori. Oltre all’Ufficio scolastico regionale della Spezia, Marina Militare, Capitaneria di Porto della Spezia e Lega Navale Italiana si aggiungono da quest’anno l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale e il Comune della Spezia, già partner negli anni passati. Bruno Pisano, presidente dell’Adsp, parla di “un programma di qualità a cui noi abbiamo fornito le strutture che ospitano le attività” commentando la decisione di entrare tra i responsabili durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso il Circolo ufficiali della Marina, un luogo “storicamente di incontro tra la comunità militare e quella civile e di condivisione della cultura del mare”, come sottolineato dal suo direttore, il capitano di vascello Pier Paolo Daniele.

Sono oltre 1.300 le prenotazioni per i laboratori, legati in arsenale alla progettazione navale e all’esplorazione sottomarina, alla biologia marina e alle microplastiche sulla Passeggiata Morin. “Un’iniziativa a cui teniamo particolarmente come ufficio scolastico, perché quella della Spezia è la Giornata del Mare più ricca che si organizza in Italia”, afferma la provveditrice agli studi Giulia Crocco. Gli studenti sono dalla parte il primo obiettivo delle iniziative. “Anche far conoscere le opportunità di un futuro lavorativo sul mare può essere la cifra di questa manifestazione, insieme alla comprensione dell’importanza della preservazione dell’ambiente marino”.

Nave Duilio rientra alla Spezia (ph Marina Militare)

 

“Il mare è una risorsa da far conoscere sotto in ogni aspetto, anche quelli culturali e scientifici”, illustra il comandante della Capitaneria di Porto Alessio Morelli citando Melville e Hemingway. “In nessuna città in cui sono stato si dà tanta rilevanza a questa Giornata come alla Spezia”. La Guardia Costiera aprirà anche la stazione elicotteri di Luni per l’occasione. “Parliamo del 70% della superficie terrestre e di un ambiente complesso che va studiato con un approccio multidisciplinare. Un ambiente che unisce luoghi lontani tra loro e che fornisce risorse, un termoregolatore della temperatura terrestre. La Spezia è il luogo ideale per parlare di tutto questo”. L’edizione 2025 ha visto partecipare oltre duemila studenti e 65 associazioni. “Numeri destinati a crescere”, assicura Flavio Biaggi, comandante marittimo Nord. Previste visite guidate al Museo Tecnico Navale.

“Sarà un viaggio nel tempo legata alle nostre vite”, dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini. “Sul mare La Spezia ha sviluppato la propria economia e continua a farlo con la blue economy, ma anche con la ricerca sul mondo sottomarino. Sarà una giornata molto interessante”.  “Il mare deve essere vissuto, conosciuto e rispettato – dice Cristian Bianchi della Lega Navale di Lerici -. Oltre a celebrarlo, dobbiamo riuscire a creare sinergie tra tutte le realtà che il mare lo vivono. Ci rivolgiamo alle nuove generazioni che un domani dovranno portare avanti le nostre tradizioni marinare”. “Grazie alle tante associazioni che supportano l’organizzazione, vorremmo celebrare il mare ogni giorno dell’anno”, conferma Francesco Costa, presidente della Lega Navale della Spezia.

Vela paralimpica Hansa 303

 

Tra le visite guidate anche quella all’isola del Tino, con prenotazioni già esaurite. La sezione velica della Marina Militare ospiterà un’esperienza con le Hansa 303, barche totalmente accessibili. Il Nautico e il Chiodo organizzeranno un tutoraggio tra pari. I ragazzi del Sauro faranno sperimentare ai colleghi dell’Ipsia la conduzione di una barca.

“Nell’orizzonte del Parco il mare è sempre presente. Si parla sempre di blue economy ma noi vogliamo valorizzare anche i lavori umili come la pesca, la sua stagionalità e la sua sostenibilità dando ai giovani nozioni che forse si stanno perdendo”, dice Lorenzo Viviani, presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre. Patrizia Saccone introduce l’undicesima edizione del Premio Nereidi 2025 con un ricordo di Roberta Talamoni. “Serve una cultura blu che può iniziare sin dai banchi di scuola. C’è tempo fino al 30 aprile per gli elaborati, la premiazione il 20 maggio in occasione del Blue Design Summit”. Si può partecipare come singoli o come classi con diversi tipi di elaborati anche digitali.

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