Synlog Alliance è il primo consorzio italiano dedicato alla condivisione dei dati applicata alla logistica e alla portualità. L’iniziativa riunisce operatori della supply chain con l’obiettivo di trasformare i dati in un vantaggio competitivo per l’intero sistema logistico, promuovendo collaborazione, interoperabilità e sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Il consorzio ad oggi rappresenta un unicum per il Paese: la creazione di una rete fra operatori logistici, portuali e dei trasporti per la gestione condivisa di dati segna infatti un cambio di paradigma nel settore che consente di superare logiche frammentate, abilitando maggiore efficienza, visibilità end-to-end e capacità decisionale lungo l’intera supply chain, in risposta alle crescenti complessità dei mercati globali.
Synlog Alliance nasce su iniziativa di un comitato di soci fondatori rappresentativi dell’intera filiera logistica integrata dallo shipping ai terminal, dal trasporto ferroviario ai servizi portuali e logistici: MSC, Gruppo Contship, Laghezza, MedLog, Medway, La Spezia Port Service, Sernav Log e Contrepair.
Alla guida del consorzio Salvatore Avena, nominato presidente di Synlog Alliance.
“Oggi, in un mondo governato dai dati e dall’imprevedibilità della situazione geopolitica, l’efficienza della logistica dipende dal dialogo tra tutti i componenti della filiera, poiché la tecnologia da sola non basta. Affrontare le sfide dei mercati globali richiede che operatori logistici, portuali e dei trasporti collaborino tramite la condivisione di dati”, ha dichiarato Salvatore Avena.
Il consorzio si propone di definire regole comuni per la gestione delle informazioni, abilitando la piena interoperabilità tra i vari attori della filiera attraverso una governance neutrale.
“L’idea alla base di Synlog Alliance è quella di creare una piattaforma capace di migliorare la visibilità e il coordinamento lungo l’intera catena del valore favorendo la pianificazione e l’integrazione tra i terminal, gli spedizionieri, i vettori – terrestri, marittimi e intermodali e i porti, riducendo le inefficienze legate alla frammentazione. Oggi la filiera è già popolata da operatori altamente digitalizzati e dotati di sistemi evoluti. La vera sfida è metterle in connessione attraverso un’infrastruttura condivisa di gestione dei dati: un obiettivo raggiungibile grazie al percorso collaborativo già avviato dai soci fondatori. Il nostro obbiettivo è creare un modello di IA da replicare in altre catene logistiche con altri attori in modo da determinare dei veri e propri nodi logistici tecnologi che possono dialogare fra loro, una vera e propria rete di intelligence per la gestione delle supplay chain che trasforma le informazioni in valore aggiunto economico, sostenibile e di efficienza”, ha concluso Avena.
Il modello consortile punta ad ottimizzare i flussi logistici, valorizzando i dati generati dagli operatori per sviluppare analisi avanzate e strumenti predittivi. La titolarità del dato resta in capo ai consorziati, ma la condivisione abilita servizi comuni ad alto valore aggiunto e rafforza la competitività dell’intero ecosistema.
Synlog Alliance si propone di costruire un sistema collaborativo capace di accelerare l’innovazione e affrontare le sfide del settore, accompagnando la logistica verso un’evoluzione da modello reattivo a modello predittivo.