Dieci giorni di controlli serrati, che hanno coinvolto anche la Fiera di San Giuseppe della Spezia e quella delle nocciole di Sarzana, per un totale di tre attività sospese e 17mila euro di sanzioni. A diffondere i dati è il Ispettorato nazionale del lavoro che riporta le attività del Nucleo territoriale.
In particolare, dai controlli in provincia è emerso che gli ispettori hanno presidiato “la Fiera di San Giuseppe ed hanno sanzionato un’attività commerciale in cui l’unico lavoratore addetto alle vendite è risultato in nero. Nel corso dell’accesso, inoltre, è stata accertata la mancanza del documento di valutazione dei rischi. Alla ditta sono state comminate sanzioni per 4.200 euro”.
Sempre nel territorio comunale della Spezia, in una rivendita di prodotti di gastronomia è stata rilevata la presenza di 1 lavoratore irregolare su 3; l’attività è stata sospesa, con irrogazione della relativa sanzione di 2.500 euro, cui va aggiunta la multa per lavoro nero, pari a 1.950 euro.
A Porto Venere, in un’attività di ristorazione è stata trovata una lavoratrice in nero su una compagine totale di 5 lavoratori; gli ispettori hanno disposto la sospensione dell’attività, con sanzione di 2.500 euro e multa di 1.950 euro.
Focus anche sulla Fiera delle nocciole dove a un pubblico esercizio di Sarzana, dove è stata accertata la presenza di una lavoratrice in nero su 2 presenti; anche in questo caso, oltre al provvedimento di sospensione sono scattate la sanzione di 2.500 euro e la multa di 1.950 euro.