Stillitano: “Deluso e arrabbiato. Devo parlare con Roberts, ma mi ha assicurato che resta qui”

“Sono deluso, arrabbiato, abbiamo sbagliato tante cose quest’anno”. È affranto, Charlie Stillitano. Ha gli occhi lucidi dopo la sconfitta contro il Mantova, ma si presenta in conferenza stampa per dare spiegazioni, ‘proteggendo‘ l’amico Tom Roberts, che ha coinvolto nel progetto solo un anno fa. “L’unico che non ha colpe è Tom, che ha messo 65 milioni di euro in questa squadra e nessuno si aspettava questa stagione. Quello che ho visto in questi giorni non mi hanno reso contento. Devo parlare seriamente con Tom, analizzare gli sbagli. Non voglio parlare di Serie C, abbiamo 12 punti davanti. Ho parlato con Tom e mi ha detto che siamo qui e saremo qui ancora per lo Spezia, la città e tutte le persone che ci tengono. È un momento triste”. 

Una stagione disastrosa che dovrà portare a tanti ragionamenti. “Non voglio far finta di essere Arrigo Sacchi, ma si vede che ci sono problemi. Non voglio dare colpe, ma posso dire che siamo fragili e se le cose vanno male, vanno male. Ci sono stati anche errori arbitrali in questa stagione, ma poi noi dobbiamo fare gol. Altrimenti non si può dire che è colpa degli altri. Solo voglio dire che noi siamo qui. Io e Tom dovremo parlare stasera, anche domani, anche dopo domani. Sperando di risolvere questi problemi. Anche noi abbiamo sbagliato, siamo ultimi in classifica, ma sono molto deluso e triste per la città e i tifosi che meritano di più”, prosegue il presidente, che poi ci tiene a sottolineare un aspetto. “La maggioranza degli spezzini è stata fantastica anche oggi, nonostante tutto, erano lì a spingerci, erano lì per noi.  Ma non mi è piaciuto che ci hanno insultato e sputato dalla Curva, so che è una cosa italiana ma per me è un po’ strano. Io sono contento di parlare con i tifosi, ma gli sputi in faccia non mi piacciono. Non l’ho capito, ma so che lo fanno in Italia, ne avevo parlato anche con Paolo Maldini. Sono contento che Tom non fosse qui, se l’avessero fatto con lui non sarebbe stato bello”.

La testa è ancora a questa stagione, ma con uno sguardo alla prossima. Con un concetto ribadito: Thomas Roberts resterà alla guida di tutto.  “Ci sono 12 punti, dobbiamo lavorare e spero vada tutto bene. Ma io e Tom dobbiamo preparare il futuro. Roberts non è un dilettante nel business, dobbiamo riguardare tutto da zero per vedere cosa è andato bene e cosa è andato male. Tom Roberts ha speso 65 milioni di euro in un anno. Non va via, non si nasconde. Abbiamo comprato questa squadra perché pensiamo che in futuro potremo arrivare in Serie A, in cinque anni. È un momento brutto e queste parole sembrano stronzate, ma è il nostro obiettivo. Ora dobbiamo rasserenarci, ragionare lucidamente perché sono molto arrabbiato”. 

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