Lo Spezia e il Sassuolo hanno l’accordo per il prestito fino a giugno di Lars Skjellerup in Liguria, ma per la fumata bianca dell’operazione bisognerà attendere ancora un pochino. È il famoso giro degli attaccanti, che come in ogni mercato inizia a sbloccarsi verso la fine della sessione. Per dare il via libera alla partenza del 23enne danese, ieri in panchina per tutti i 90 minuti della vittoria contro la Cremonese, con Luca Moro titolare nel tridente offensivo di Grosso, il Sassuolo ha bisogno di trovare un sostituto. E non lascerà partire Skjellerup senza aver coperto il buco in attacco.
Lo Spezia attende i movimenti del Sassuolo, che proprio in questi giorni sta cercando di stringere per il sogno di gennaio spezzino, M’Bala Nzola, fresco di divorzio dal Pisa e in attesa di nuova collocazione sul mercato. L’angolano, che aveva aperto allo Spezia ma come pista di riserva rispetto ad una chiamata dalla massima serie, è ancora in attesa di conoscere il suo futuro, nelle mani della Fiorentina proprietaria del suo cartellino. A ballare è l’importante stipendio percepito da M’Bala, insostenibile per le casse di diversi club, ma non per quelle del Sassuolo, magari con aiutino in più proprio dallo stesso club gigliato.
Giorni caldi per capire la fattibilità dell’operazione, che spezzerebbe un sogno per lo Spezia ma che darebbe il via libera alla società di via Melara per tesserare un nuovo elemento offensivo, quello Skjellerup fin qui oggetto misterioso del calcio italiano ma che allo Spezia spera di rilanciarsi.