Ottocentosessantasette atleti da tutto il mondo hanno presentato la propria candidatura per partecipare a Sciacchetrail 2027: la gara di trail running che il prossimo 20 marzo tornerà ad attraversare i sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Per il Parco e gli organizzatori si tratta di “Un nuovo record di richieste, provenienti da 27 Paesi, per una competizione che mantiene volutamente limitato a 300 il numero dei partecipanti, oltre agli eventuali atleti élite invitati”.
Questa mattina, nella sede del Parco a Manarola si è svolta l’attesa estrazione della lotteria che ha individuato gli atleti ammessi alla prossima edizione. Dopo la verifica dei requisiti sportivi e del punteggio minimo richiesto, sono risultati idonei 867 candidati. Tra questi, 13 hanno maturato il diritto di accesso senza sorteggio, non essendo stati estratti né ripescati nelle tre precedenti edizioni.
La lotteria è ormai parte integrante della storia di Sciacchetrail. Un sistema nato per garantire equità nella selezione, a fronte di richieste che superano ampiamente i posti disponibili, e preservare la dimensione di una gara che si svolge in un ambiente naturale di particolare valore e fragilità. Le modalità di estrazione prevedono inoltre un meccanismo dedicato alle nazionalità, per favorire la partecipazione di atleti provenienti da Paesi diversi.
Dall’Argentina al Canada, dagli Stati Uniti al Giappone e alla Cina, fino ai numerosi Paesi europei, il richiamo della gara dedicata al vino passito simbolo delle Cinque Terre lo Sciacchetrà, attraversa continenti e culture. Alla motivazione sportiva si aggiunge l’emozione del sorteggio, che per centinaia di atleti rappresenta il primo traguardo di un’esperienza attesa e preparata a lungo.
Quarantasette chilometri e circa 2.600 metri di dislivello positivo, lungo un percorso che da Monterosso attraversa alcuni degli ambienti più rappresentativi delle Cinque Terre: costa, vigneti terrazzati, santuari, boschi e crinali, in un continuo alternarsi di salite ripide e discese tecniche. E poi i gradini, migliaia di gradini in pietra, altro elemento distintivo della competizione. Qui la verticalità è caratteristica tecnica del tracciato e forma stessa del territorio nel quale le comunità hanno saputo adattarsi a una morfologia complessa e la natura evolversi in una ricchezza di habitat che si sviluppano nell’arco di pochi chilometri.
Lo sport, soprattutto nelle discipline legate alla natura, può essere una straordinaria forma di conoscenza dei luoghi. Qui ogni salita, ogni gradino, ogni muro a secco racconta una storia di lavoro, di adattamento e di relazione tra le comunità e l’ambiente.
“Questa manifestazione è un’opportunità per far conoscere l’area protetta nella sua dimensione verticale – Sottolinea il Presidente del Parco Lorenzo Viviani –. Il numero record di candidature dimostra che stabilire delle regole non significa ridurre l’attrattività di un’esperienza ma anzi contribuire ad accrescerne il valore. La scelta di limitare i partecipanti, attraverso un sistema di selezione trasparente, non ha spento il desiderio di esserci, anzi lo ha rafforzato. Gli atleti diventano così testimoni di questo patrimonio e possono contribuire a diffondere un modo di vivere le Cinque Terre a misura di Parco, con maggiore attenzione agli habitat, alla biodiversità e al valore della viticoltura terrazzata. È questo il significato più profondo della nostra collaborazione con Sciacchetrail: fare dello sport un’occasione di conoscenza e di responsabilità verso i luoghi che ci ospitano.”
Per il Parco, Sciacchetrail rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il lavoro di cura e manutenzione della rete escursionistica, che si estende per circa 130 chilometri. Un impegno portato avanti durante tutto l’anno attraverso interventi sui fondi e sui manufatti in pietra, manutenzione della vegetazione, recupero dei muri a secco e miglioramento delle condizioni di percorribilità.
La gara attraversa infatti un patrimonio nel quale biodiversità, agricoltura e storia delle comunità locali sono strettamente intrecciate. I vigneti terrazzati, in particolare, testimoniano una forma di agricoltura tradizionale che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella conservazione del paesaggio e nel presidio del territorio.
“Come ogni anno occorre partire dai ringraziamenti per le centinaia di volontari che rendono possibile Sciacchetrail. Anche l’edizione 2027 vedrà impegnati 300 atleti, un numero che potremmo aumentare ma non lo facciamo al fine di continuare a rendere fruibile al meglio la gara. – Dichiara il presidente dell’ASD Cinque Terre, Daniele Moggia – Un sentito ringraziamento anche al Parco Nazionale delle Cinque Terre, ai Comuni e alle ProLoco che collaborano per la buona riuscita della manifestazione che ha raggiunto una notorietà internazionale e che vuole continuare a promuovere un turismo consapevole e attivo per il territorio delle Cinque Terre, Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Sciacchetrail è organizzato dall’ASD Polisportiva Cinque Terre, in collaborazione con Kaylas-Fuga, la Pro Loco Monterosso con il supporto del Consorzio delle Pro Loco delle Cinque Terre, Cinque Terre Trekking, Cantina Sassarini, Cantina Cinque Terre e Associazione Viticoltori Cinque Terre. La manifestazione coinvolge trasversalmente il tessuto economico e sociale del Parco Nazionale, grazie alla partecipazione delle realtà agricole, turistiche, commerciali e associative del territorio e all’impegno dei numerosi volontari che contribuiscono alla sua realizzazione.
Partner istituzionali: Parco Nazionale delle Cinque Terre e Comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso.
Concluso il sorteggio, rimane aperta la possibilità di partecipazione per gli atleti élite, che potranno richiedere una wild card dal 1° dicembre 2026 al 1° febbraio 2027, secondo i criteri stabiliti dall’organizzazione.
The post Sciacchetrail: più di ottocento richieste per partecipare, l’edizione 2027 è già da record appeared first on Città della Spezia.