Il Comune di Riomaggiore ha accolto l’interesse espresso da Costa Edutainment a presentare un piano di sviluppo, attraverso lo strumento della finanza di progetto, per la creazione e la gestione di un museo a cielo aperto, che metta in connessione tutti i siti di interesse turistico del territorio migliorando la qualità dell’esperienza, distribuendo in modo più equilibrato i flussi turistici e rafforzando l’identità del territorio.
Il know-how maturato da Costa Edutainment, società italiana leader nella gestione turistica e culturale che ha già collaborato con l’ente di Via Telemaco Signorini lavorando alla riapertura della Via dell’Amore, costituiscono una base favorevole per la presentazione e lo sviluppo del progetto, al momento non ancora redatto, che dovrà essere sviluppato in modo innovativo e sostenibile, avvalersi della collaborazione di realtà e operatori economici locali e dovrà integrarsi, migliorandolo, nell’attuale sistema di bigliettazione della Via dell’Amore, incluso nella Cinque Terre Card. “La Via dell’Amore è sempre stata il punto di partenza di un progetto più ampio – spiega la sindaca Fabrizia Pecunia – “quello di costruire un museo diffuso, fatto di luoghi collegati e fruibili in modo integrato, per raccontare il valore autentico di Riomaggiore e, più in generale, delle Cinque Terre. Quando arriverà la proposta, la valuteremo con attenzione per dare continuità a quelli che sono gli intenti dell’Amministrazione: sviluppare in parallelo la tutela del paesaggio e la qualità dell’accoglienza. Siamo in una fase del tutto preliminare e l’iter sarà ancora lungo: daremo ampia comunicazione di ogni passaggio, coinvolgendo cittadini e realtà locali”.
Il riconoscimento dell’interesse pubblico preliminare non comporta alcun impegno esecutivo: rappresenta l’avvio di un “percorso istruttorio trasparente”, nel quale la proposta che dovesse pervenire in futuro da Costa Edutainment sarà valutata nei suoi profili tecnici, economici e gestionali, anche in relazione alla coerenza con gli strumenti di pianificazione e con i programmi in corso, per poi essere eventualmente messa a bando. L’amministrazione comunale ribadisce di voler garantire la massima trasparenza sul procedimento, rendendone noti gli sviluppi nelle forme previste dalla legge.