Un disservizio informatico che si protrae da diversi giorni sta creando notevoli difficoltà soprattutto ai pazienti spezzini e, di riflesso, ai medici di medicina generale, alle prese con continue telefonate, messaggi e richieste di spiegazione. Da venerdì scorso, infatti, il sistema di comunicazione delle ricette elettroniche non garantisce infatti il regolare invio degli sms ai cittadini.
A subirne le conseguenze sono innanzitutto i pazienti che, non ricevendo conferma dell’avvenuta prescrizione, restano nell’incertezza, soprattutto quando devono ritirare farmaci per terapie continuative.
Il problema riguarda sia l’invio del codice della ricetta elettronica per sms sia i messaggi di conferma destinati a chi ha scelto la trasmissione diretta delle prescrizioni alla farmacia. In entrambi i casi gli avvisi non arrivano, nonostante i farmaci siano stati regolarmente prescritti e risultino disponibili.
“Sono giorni che riceviamo telefonate arrabbiate, solleciti e messaggi da pazienti convinti che non abbiamo ancora provveduto a prescrivere i loro farmaci. Siamo costretti a rispondere a decine di persone, anche tramite sms, per spiegare che i medicinali sono già disponibili in farmacia. Non se ne può più di questo disservizio”, denuncia Maria Pia Ferrara, segretaria provinciale della Fimmg – Federazione italiana medici di Medicina generale, sottolineando il crescente disagio nell’attività quotidiana degli ambulatori.
Non è la prima volta che problemi informatici interferiscono con l’assistenza sanitaria. Da qui la richiesta di un intervento tempestivo per risolvere il malfunzionamento e garantire un’informazione chiara a cittadini e operatori sanitari.
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