Secondo giorno di gara per Red Bull Cinque Terre. Dalla mattina all’imbrunire, tra turisti attoniti, nel ronzio dei droni (autorizzati dal Parco Nazionale Cinque Terre) e della musica ad alto BPM, cinque coppie, ognuna rappresentativa di un borgo, si sono sfidate nel primo dei due giorni di gare di fitness. Corniglia e Vernazza le prime tappe itineranti, scandite da un dado rosso che determina tempi, bonus, malus e piegamenti. Ogni prova incorona una coppia vincitrice, sino al vincitore finale, il duo che in minor tempo avrà completato lanci, SkiErg, plank, corsa sprint, burpee broad jumps, walking lunges, shuttle sprint, rowing, run e swim finale. Sono fitness creator, influencer, già campioni nazionali, streamer, videogamer. “Faccio parte del team Manarola insieme a Marta D’Addato – commenta Dario ‘Moonryde’ Ferrario, ancora lucente di sudore dopo la prova al molo di Vernazza -. È un’esperienza bellissima perché Red Bull Cinque Terre incastra tanti mondi diversi, soprattutto quello del fitness, portandoci in una terra pazzesca, che è quella della Liguria. Non conoscevo questo territorio: sono paesaggi mozzafiato, da favola, ripresi anche nel film ‘Luca’ della Disney Pixar. Mi ci sento vicino perché sono stato doppiatore Pixar nel film ‘Red’. Il mio settore è quello del gaming. Red Bull ha unito anche il mondo videoludico al fitness. Io mi sono difeso abbastanza bene oggi: stavo per mollare ma i ragazzi mi hanno trasmesso tutta l’energia del fitness”. Come un level-up. “Queste esperienze sono sempre arricchenti, ci fanno conoscere nuovi angoli della nostra splendida Italia. Ho mandato foto alla mia ragazza: mannaggia a me, so già che mi tocca tornarci, sono pronto a rifare settecento gradini!”. Ma perché Dario in arte Moonryde è stato incastrato in questa attività fitness? “Perché in passato sono stato giocatore semi professionistico di basket: ho giocato in C1, Valmontone poi Anagni, quindi quest’anima sportiva mi appartiene da sempre. Fra l’altro sto anche aprendo una palestra che si spera andrà al top, proprio per allenarmi. Mi sono accorto oggi che di cardio non sto messo poi così tanto bene… Se avessi continuato a giocare a basket sarei stato sicuramente più forte. Forse dovrei anche tornare a correre sul tapis-roulant. E tornare a giocare a basket. Il gruppo che ho conosciuto attraverso Red Bull mi spinge a impegnarmi: li inviterò ad aiutarmi per le prossime sfide”.
La voce della speaker sportiva Tania Branzanic annuncia le coppie. Il team Monterosso al Mare è formato da Marco Tomasin e Valentina Vernia; il team Vernazza da Francesca Biella e Filippo Tenca; il team Corniglia da Marta Giunti e Luca Vezil; il team Manarola da Marta D’Addato e Moonryde; il team Riomaggiore da Gio Maione e Vicky Benedetti. Il campione del mondo Hyrox, Alexander Rončević, sovrintende alle prove. I telefoni cellulari riprendono, postano, streammano. È la prova invisibile, quella dei social, quella che decreta il vero vincitore. Dopo che il sindaco Marco Fenelli incorona i vincitori di tappa, ci avviciniamo a Marta Giunti, sciatrice toscana, già campionessa italiana, rappresentante dell’Italia alle Olimpiadi Invernali Giovanili e ai Mondiali Juniores: “Ero un’atleta della nazionale di sci. Ho dato la mia vita allo sci. È stato un percorso estremamente bello ma molto travagliato a causa di numerosissimi infortuni: mi sono rotta entrambi i crociati, i collaterali, i menischi,… mi sono dovuta fermare per una malattia rara scoperta a fine carriera, quindi molto recentemente. Adesso che sto bene ho la fortuna di vivere di sport. Poter trasmettere questa passione agli altri attraverso i social è come avere uno strumento potente tra le mani. Ti permette di arrivare a chiunque e arrivando a chiunque devi necessariamente gestire una certa pressione, pressione che io avevo imparato a gestire da atleta, quando vivevo la pressione del cronometro in ogni singola gara. Questa è una pressione diversa, una pressione fatta di commenti, di parole, di numeri. Io ho avuto la buona sorte di avere raggruppato una community bellissima. Credo che lo sport abbia dentro di sé valori talmente alti, i quali accomunano tutta la mia community, che mi permettono di non avere hater. Succede di ricevere commenti non estremamente graditi: gestire questa pressione è più difficile. Non hai davanti a te un cronometro, seppur invisibile. Non hai un avversario. Non dipende da te, dalla tua manche, ma dagli altri. So che la creazione di contenuti e la pressione dei social sono facce della stessa medaglia: io sono contenta di avere questo strumento tra le mani, di essermi reinventata attraverso i contenuti che creo, sono contenta di rappresentare il paese di Corniglia, che già conoscevo, che è quello affidato a me e al mio partner di gara, con cui ho vinto proprio a Corniglia! Ma sono anche contenta di rappresentare in sé tutto lo sport. È qualcosa di meraviglioso”. Gran finale oggi, 22 aprile, a Monterosso al Mare. Una sfida all’ultima bracciata, all’ultimo follower.
Qui la classifica parziale della giornata:
1. Riomaggiore: Gio Maione & Vicky Benedetti
2. Vernazza: Francesca Biella & Filippo Tenca
3. Corniglia: Marta Giunti & Luca Vezil
4. Monterosso: Marco Tomasin & Valentina Vernia
5. Manarola: Marta D’Addato & Moonryde