“Abbiamo letto l’intervento della minoranza che polemizza con il sindaco che aveva evidenziato le criticità del sistema di protezione civile provinciale.
Si trattava di considerazioni nate dall’esperienza maturata sul campo nella gestione di una delle realtà territoriali più complesse della provincia sotto il profilo del rischio idraulico e della protezione civile.
Una risposta, quella del gruppo di minoranza, debole che non entra nel merito delle questioni sollevate e che sembra piuttosto una debole difesa d’ufficio nei confronti dell’assessore Giampedrone”. Lo afferma la maggioranza consiliare di Ameglia, intervenendo nel dibattito che si è aperto dopo le dichiarazioni del sindaco Umberto Galazzo.
“Nell’intervento del sindaco vi era la constatazione di una difficoltà operativa che chi amministra e chi opera sul territorio conosce molto bene: dopo la riforma delle Province, molte funzioni sono state progressivamente accentrate a Genova e, nel settore della Protezione civile, sono venute meno sul territorio figure tecniche e funzionari che un tempo costituivano un riferimento diretto e costante per i Comuni.
Non è una critica ideologica. È semplicemente l’osservazione di chi, durante le allerte, deve affrontare problemi concreti e spesso si trova a cercare interlocutori che una volta erano fisicamente presenti sul territorio e oggi, complice il progressivo accentramento verso Genova, non svolgono più quel ruolo di supporto operativo che molti amministratori locali ricordano bene”.
“La cosa più sorprendente, tuttavia, è che la minoranza accusi l’amministrazione di non aver affrontato questi temi quando esiste una documentazione amministrativa che racconta l’esatto contrario.
Dal 2021 ad oggi il Comune di Ameglia – proseguono i consiglieri di maggioranza – ha trasmesso oltre venti note indirizzate ai vari enti competenti e, in numerosissimi casi, allo stesso assessore Giampedrone, nelle quali sono state evidenziate e approfondite le principali criticità del territorio.
A più riprese il Comune di Ameglia ha chiesto confronti, incontri tecnici e indicazioni operative su questioni che riguardano direttamente la sicurezza dei cittadini. Non per alimentare polemiche, ma per trovare soluzioni. Se oggi torniamo a parlarne è proprio perché molte di quelle questioni risultano ancora aperte e attendono risposte concrete.
Il sindaco Galazzo non ha mai sostenuto che le responsabilità siano esclusivamente di altri enti. Ha semplicemente evidenziato che esistono problematiche che non possono essere risolte da un Comune di poco più di trenta dipendenti lasciato ad affrontare da solo un sistema estremamente complesso, fatto di decine di idrovore, infrastrutture idrauliche, abitazioni esposte al rischio, attività produttive e una rete articolata di rii, canali e colatori.
Questo non significa sottrarsi alle responsabilità. Significa conoscerle fino in fondo”.
“Da ultimo, non corrisponde al vero che la minoranza in cinque anni abbia “più volte chiesto che queste questioni venissero affrontate” visto che le questioni richiamate dal sindaco sono: il rischio residuo, la presenza di abitazioni in alveo, la gestione delle portelle, il rafforzamento del sistema territoriale di Protezione civile, l’assenza di un vero coordinamento delle plurime attività da svolgere in corso di evento da parte dei vari enti competenti e il supporto operativo ai Comuni durante le emergenze.
Per questo motivo respingiamo il tentativo di trasformare una riflessione seria sul funzionamento del sistema di Protezione civile in una sterile polemica politica.
Il sindaco non ha chiesto giustificazioni, non ha cercato alibi e non ha attribuito colpe. Ha semplicemente descritto una realtà che amministratori, tecnici e operatori conoscono molto bene: quella di un Comune che, ad ogni allerta, si assume fino in fondo le proprie responsabilità e che, proprio per questo, ritiene legittimo chiedere che anche tutti gli altri livelli istituzionali facciano pienamente la propria parte.
Se da questo confronto nascerà finalmente una discussione concreta sul rafforzamento della Protezione civile territoriale, sul supporto ai Comuni e sulle problematiche che Ameglia segnala da anni, allora avremo raggiunto l’obiettivo.
Cogliamo però l’occasione per chiedere cortesemente ai consiglieri di minoranza di convincere il silente assessore Giampedrone a rispondere nel merito alle varie questioni poste dal Sindaco Galazzo. Questa sì che sarebbe una cosa utile…”, concludono dalla maggioranza amegliese.
The post Protezione civile, la maggioranza amegliese all’opposizione: “Giampedrone risponda nel merito alle criticità evidenziate da Galazzo” appeared first on Città della Spezia.