Sacerdote della diocesi spezzina – venne ordinato dal vescovo Siro Silvestri il il 9 giugno 1979 nella cattedrale di Sarzana -, monsignor Gilfredo Marengo vive da molti anni a Roma, dove ricopre importanti incarichi accademici e ha curato la pubblicazione di numerosi testi teologici. In particolare, è attualmente docente ordinario di Antropologia teologica presso il Pontificio istituto teologico “Giovanni Paolo II” per le Scienze del matrimonio e della famiglia e fa parte del comitato scientifico del Centro studi e ricerche “Concilio Vaticano II” della Pontificia Università Lateranense. È anche “visiting professor” in diverse sezione estere dell’istituto e inoltre a Lima in Perù e a Birmingham, nel Regno Unito.
In passato direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose Nicolò V di Sarzana dal 1991 al 2000, di cui è stato anche docente di teologica dogmatica. Di lui si ricordano anche centinaia di studenti spezzini laici, avendo tenuto la cattedra di religione di diversi istituti tra anni Ottanta e anni Novanta. In occasione del suo settantesimo compleanno, che è ricorso lo scorso anno, la casa editrice Studium ha pubblicato il volume “Niente di ciò che è umano mi è estraneo”, volume che – curato da Oscar Perdiz Figueroa e da don Francesco Pesce – rappresenta una “Miscellanea di studi” in onore di don Gilfredo.
Il volume, di recente completato, verrà presentato a Roma mercoledì 22 aprile (tra due mercoledì), nell’auditorium della sede dell’istituto “Giovanni Paolo II”, in piazza del Laterano, 4. Dopo l’introduzione del curatore don Francesco Pesce, parleranno monsignor Dario Vigano, della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze sociali, Stefania Falasca, della Fondazione “Giovanni Paolo I” e Marco Accorinti, docente all’Università statale “Roma Tre”. Concluderà l’incontro il preside del “Giovanni Paolo II” don Philippe Bordeyne. Coordinerà i lavori il secondo curatore Oscar Perdiz Figueroa. Per chi si trovasse a Roma, la presentazione avrà luogo alle 17.