Presidio per la pace in Piazza Mentana: “La guerra ci costa un mondo”

La Rete spezzina Pace e Disarmo invita la cittadinanza a partecipare al 181° presidio “Se vogliamo la Pace prepariamo la Pace”, in programma lunedì 20 aprile alle 18 in Piazza Mentana.

Al centro dell’iniziativa il tema “La guerra ci costa un mondo”, con un’analisi critica dell’attuale scenario internazionale, definito dagli organizzatori come il più instabile dalla fine della Seconda guerra mondiale, con un numero crescente di conflitti armati attivi in diverse aree del pianeta.

Secondo la Rete, l’escalation globale – che coinvolge aree come Gaza e Cisgiordania, Sudan, Repubblica Democratica del Congo e Ucraina – non è un fenomeno inevitabile, ma il risultato di un ritorno a logiche di potenza e militarizzazione nelle relazioni internazionali. In questo contesto, si inserisce anche l’accelerazione della corsa agli armamenti, favorita dallo sviluppo di nuove tecnologie militari, dai droni all’intelligenza artificiale.

Particolare attenzione viene dedicata alla situazione di Gaza, indicata come uno degli esempi più drammatici della crisi in atto, mentre viene denunciata la crescita costante della spesa militare globale, ritenuta responsabile di sottrarre risorse a settori cruciali come welfare, servizi pubblici e contrasto al cambiamento climatico.

“La guerra non porta sicurezza, né all’estero né all’interno dei Paesi”, sottolineano gli organizzatori, evidenziando come la militarizzazione produca effetti anche sul piano democratico, con il rischio di derive autoritarie e compressione delle libertà.

Nel documento diffuso in vista del presidio, la Rete avanza tre richieste principali: una riduzione significativa delle spese militari con riallocazione delle risorse verso ambiti sociali e ambientali; l’avvio di un processo di disarmo globale e lo stop al commercio di armi verso Paesi coinvolti in conflitti o responsabili di violazioni dei diritti umani; il sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla difesa civile non armata e nonviolenta.

Durante l’iniziativa sarà inoltre possibile firmare la proposta di legge. Informazioni e modulistica sono disponibili sul sito dedicato alla campagna.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​