Non c’è pace per il Palio del Golfo, alle prese con una annata di difficoltà nella stesura dei campi di gara per le prepalio. L’ultimo episodio risale alla giornata di ieri, quando si sarebbe dovuta svolgere la gara nelle acque di Tellaro, annullata a causa di problemi tecnici. Una cancellazione che ha creato un polverone social, con molti borgatari e tifosi che hanno accusato gli organizzatori di incapacità, se non addirittura di voler affossare il Palio.
“Una boa era pericolosa, si trovava troppo vicino alla costa e col moto ondoso avrebbe potuto mettere a repentaglio la sicurezza degli equipaggi”, chiarisce ai taccuini di CDS la presidente del Comitato delle Borgate, Francesca Micheli.
“Siamo in difficoltà nella stesura dei campi – ammette – e speriamo di risolvere al più presto questi problemi”. La questione è legata al cambio di assetto societario dell’azienda che storicamente provvedeva alle operazioni di posa dei corpi morti e delle boe.
“Non siamo riusciti a ottenere in tempo le autorizzazioni per i campi di regata fissi, ma a settembre ripartiremo con le pratiche fiduciosi di poter raggiungere questo traguardo”.
C’è chi punta il dito sulla gestione complessiva della vicenda, sostenendo che avrebbe potuto essere affrontata con più lungimiranza. “Le abbiamo provate tutte, davvero. E’ un anno che lavoriamo per risolvere queste problematiche”, aggiunge la presidente del Comitato delle Borgate.
Micheli risponde anche a tutti coloro che hanno contestato le tempistiche con cui è avvenuto l’annullamento, quando ormai tutte le borgate avevano portato a Tellaro barche, materiali, staff e tifosi.
“Purtroppo quando una gara è di mattina il tempo a disposizione è poco e non abbiamo potuto fare altrimenti. A Tellaro il pomeriggio si alza il mare e ci sono troppi diportisti indisciplinati, quindi è complicato pensare di posticipare l’orario delle regate. Anche ieri non sarebbe stato possibile: quando gareggiamo siamo assistiti da un medico e da una ambulanza che non possiamo gestire a piacimento. Senza contare che le gare sono consentite sulla base di ordinanze”.
Infine una replica a chi lamenta che con la riduzione da tredici a nove prepalio si sia aumentato il rischio di arrivare alla prima domenica di agosto avendo gareggiato poche volte, proprio a causa degli annullamenti, dovuti alle condizioni meteo marine o, come nelle ultime occasioni, a problemi di natura tecnica.
“La decisione è stata presa da tutte le tredici Borgate, per ridurre l’impegno economico e anche quello dei volontari che devono organizzare le singole prepalio. Il triennio è finito e se vorranno le Borgate potranno modificare l’impianto della stagione. Vedremo cosa decideranno”, conclude Micheli.
Intanto c’è da portare a casa una stagione prepalio che, dopo i traguardi tagliati a Canaletto, Fossamastra, Muggiano e Fezzano, prevede ancora tre appuntamenti: il 12 luglio a San Terenzo, il 19 a Le Grazie e il 26 nuovamente a Muggiano.
The post Polemiche per l’annullamento della prepalio di Tellaro, Micheli: “Una boa era pericolosa. Stiamo cercando di risolvere al più presto i problemi tecnici” appeared first on Città della Spezia.