Otto milioni per il bando di “Nidi gratis”: i criteri per accedere al bonus regionale

Sono disponibili i criteri per accedere al bando “Nidi gratis” di Regione Liguria. Si tratta della terza edizione della misura, approvata su proposta degli assessori regionali alle Politiche sociosanitarie e sociali Massimo Nicolò, alle Pari opportunità e valorizzazione dell’infanzia Simona Ferro e alla Programmazione FSE Marco Scajola. Il contributo mette a disposizione una dotazione complessiva di 8 milioni di euro, a valere sul Fondo Sociale Europeo 2021-2027.

L’importo dei voucher varia in base all’Isee del nucleo familiare, oppure a quello del minorenne nel caso di genitori separati o non conviventi. Le fasce prevedono 500 euro al mese per nuclei con Isee fino a 10mila euro e 350 euro al mese per nuclei con Isee dai 10mila ai 30mila euro. Infine, sono previsti 200 euro al mese per chi rientra nella fascia tra i 30mila e i 40mila euro. Il contributo potrà essere utilizzato nei nidi d’infanzia, per i servizi integrativi al nido e per i servizi educativi domiciliari e sezioni primavera. Saranno ammessi sia servizi pubblici sia privati autorizzati, accreditati o parificati, purché con sede in Liguria.

Il bando sarà pubblicato entro il 15 maggio 2026 sul portale Filse. Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 maggio 2026 fino alle ore 17.30 del 22 giugno 2026. In caso di disponibilità di ulteriori risorse dopo la prima scadenza, potrà essere aperta una seconda finestra per la presentazione delle domande dal 23 giugno al 23 luglio 2026. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito ufficiale.

“In merito alla misura – precisa una nota – Regione Liguria garantisce fino a 5mila 500 euro a famiglia in un anno per coprire la retta dell’asilo nido. Gli obiettivi sono supportare le famiglie a reddito medio-basso abbattendo i costi dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, favorire la partecipazione al mercato del lavoro, in particolare delle donne, e ampliare l’accesso dei bambini ai servizi educativi”.

“Regione Liguria ha stanziato una somma importante per questa misura attesa e apprezzata da molte famiglie – dichiarano gli assessori Ferro, Nicolò e Scajola –. Si tratta di un intervento dal grande valore sociale che nel 2025 ha accolto quasi quattromila domande, a fronte di uno stanziamento pari a 8 milioni di euro. Abbiamo mantenuto la promessa e nei prossimi giorni sarà possibile presentare le nuove domande, favorendo così la conciliazione tra vita familiare e lavorativa di mamme e papà”.

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