“La realizzazione dell’ospedale Felettino è ‘blindata’”. È il termine utilizzato da Regione Liguria nell’annunciare conclusione della procedura del ‘closing’ finanziario, con l’accertamento dell’erogabilità delle somme finanziate e quindi la disponibilità immediata dei fondi che, sommati alle risorse immesse dalla Guerrato e al contributo pubblico, coprono per intero il fabbisogno necessario alla realizzazione dell’opera per complessivi 264.373.045,38 euro, di cui oltre 45,4 milioni di euro per il successivo appalto legato ad arredi e attrezzature.
L’annuncio arriva da una nota di Regione Liguria a seguito della comunicazione da parte di Guerrato Spa. “Il closing finanziario è una delle due chiavi del partenariato pubblico-privato a garanzia della realizzazione del nuovo ospedale, insieme all’avanzamento lavori in cantiere secondo il cronoprogramma, dettagliato con cadenza trimestrale e monitorato quotidianamente del Commissario Cardone insieme a Ire – dichiara l’assessore all’Edilizia ospedaliera di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – Siamo quindi molto soddisfatti di questo ulteriore risultato: con questa solida garanzia finanziaria ci sono tutte le condizioni per completare la costruzione di questa infrastruttura ospedaliera, fondamentale per l’intera Liguria, nel rispetto dell’impegno di mandato del presidente Bucci con tutti i cittadini”.
“Con la positiva verifica di tutte le condizioni per l’erogazione del finanziamento Unicredit – dichiara il chief operating officer di Guerrato Spa Giancarlo Masciarelli – e con la conseguente operazione di copertura del tasso (“interest rate swop”) si è conclusa positivamente l’operazione di finanziamento dell’Ospedale del Felettino (il cosiddetto ‘closing’). Con questo fondamentale passaggio procedimentale è stata accertata l’erogabilità delle somme finanziate e, quindi, la disponibilità immediata dei fondi che sommati ai mezzi propri già immessi della Guerrato Spa e al contributo pubblico coprono tutto il fabbisogno necessario per la realizzazione del tanto atteso nuovo Ospedale della Spezia. Corre l’obbligo da parte nostra di ringraziare la presidenza della Regione Liguria, l’assessorato all’Edilizia ospedaliera, la stazione appaltante ed il concedente per la fiducia e la leale collaborazione sempre dimostrata. Ci sia altresì concesso di ringraziare tutti gli attori dell’operazione finanziaria che da oltre un anno sono stati impegnati unitamente a noi per il conseguimento di questo grande risultato: Banca Unicredit che ha confermato ancora una volta di essere leader di mercato in transazioni complesse e nel financing delle infrastrutture in Italia, i team legali Gianni & Origoni (GOP), DLA Piper ed SDM Partners sta, che hanno lavorato sempre costruttivamente per risolvere questioni complesse con grande capacità e professionalità, PwC Italia, Rina Consulting e Marsh per aver fattivamente contribuito al raggiungimento del closing supportando tecnicamente per le aree di loro competenza”.
Sul fronte del cantiere “si sta lavorando nel terzo solaio che nella prossima settimana sarà completato per oltre il 50% (stecca tre e quattro) mentre sono iniziate le elevazioni tra il terzo e quarto solaio della stecca quattro” aggiunge Regione.
Ad oggi sono state scavate e conferite in cave autorizzate oltre 180 mila tonnellate di terreno, realizzati oltre 24 mila metri quadrati di solaio, posate circa 50 mila tonnellate di acciaio, gettati 30 mila metri cubi di calcestruzzo. Installate inoltre 3 gru a torre alte 65 metri e una di supporto alta 30 metri. Sono in fase di installazione sistemi a torre di pompaggio del calcestruzzo.