Due dei dieci piani del nuovo ospedale Felettino della Spezia sono stati completati da Guerrato spa. Gettati oltre 20mila metri quadrati di calcestruzzo, posate 4mila tonnellate di acciaio, movimentati 80mila metri cubi di terra con 5mila viaggi dei camion effettuati e impiegati in media 80 tra operai specializzati e tecnici sono i numeri comunicati dall’azienda. Entro aprile del prossimo anno sarà ultimata la struttura ospedaliera, con il successivo completamento delle facciate esterne. Intanto, a gennaio 2027, partiranno le opere di scavo del parcheggio interrato, che si concluderanno entro l’autunno successivo.
Oggi sopralluogo delle istituzioni. “Mi hanno informato che il cronoprogramma è rispettato, la struttura sarà completata a gennaio 2028 e l’ospedale sarà operativo dal luglio successivo”, ha detto il presidente Marco Bucci di Regione Liguria. “Questo è un lavoro importante per La Spezia e per tutta la Liguria”.
Costo totale 195,7 milioni di euro, in parte con fondi pubblici e in parte privati. “Gli spezzini si dovranno ricredere rispetto alle classiche lamentele – dice il sindaco Pierluigi Peracchini -. Fa molto piacere vedere i lavori viaggiare spediti, abbiamo bisogno di una struttura che valorizzi il talento dei nostri medici e professionisti sanitari “.
“Avanzeremo di un piano ogni 45 giorni, ovvero due piano ogni tre mesi”, assicura il commissario Fabrizio Cardone. “Abbiamo trovato una risposta eccezionale da parte del privato”. I primi 30 milioni per realizzare le opere già costruite sono state garantite da Guerrato spa. “La presenza delle istituzioni per noi è motivo di tranquillità – spiega Giancarlo Masciarelli -. Questo è un cantiere complesso. Giro l’Italia e dico che di questo modello di partenariato pubblico privato se ne parla anche il ministero”.
“Non ci sono cantieri senza difficoltà, ma questo sta andando bene con un accompagnamento spasmodico da parte delle istituzioni. È un lavoro di squadra”, sottolinea l’assessore regionale Giacomo Giampedrone. “Ci siamo dati tempi brevi per completare questo ospedale, ma siamo sicuri di poterci riuscire grazie al lavoro di tutti “, spiega Marco Damonte Prioli, al vertice dell’azienda sanitaria regionale unica.
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