Tensione al centro sportivo Ferdeghini dopo la sconfitta dello Spezia contro la Carrarese. Al rientro della squadra dallo Stadio dei Marmi, un nutrito gruppo di tifosi si è diretto verso la sede di via Melara per contestare la prestazione vista in campo. In un primo momento la tifoseria si è divisa in due gruppi: uno si è radunato proprio al Ferdeghini, dove la squadra aveva svolto la rifinitura prima della partenza per Carrara e dove erano parcheggiate le auto di giocatori e staff, l’altro si è spostato a Follo. Poco prima della mezzanotte, però, i due gruppi si sono ricompattati proprio al Ferdeghini.
Nel frattempo il pullman dello Spezia, partito da Carrara intorno alle 22.40, era rimasto fermo nei pressi del casello di Santo Stefano, sotto la supervisione delle forze dell’ordine. Dopo circa mezz’ora di valutazioni sulla situazione, è stata presa la decisione di raggiungere comunque il Ferdeghini per consentire alla squadra di fare rientro a casa. All’arrivo del pullman si è consumata una contestazione dai toni molto duri, come non se ne vedevano da tempo. Fumogeni, cori e una frattura ormai evidente tra piazza e società hanno fatto da cornice a una notte di forte tensione.
La situazione di classifica, con lo Spezia ultimo a cinque giornate dalla fine del campionato, ha esasperato ulteriormente il malcontento della tifoseria. Sono stati chiesti passi indietro ai dirigenti, mentre numerosi cori hanno preso di mira squadra e dirigenza. Non sono mancati, inoltre, momenti di tensione anche con le forze dell’ordine presenti sul posto. Il tutto si è svolto in un clima quasi paradossale, considerando che appena poche ore prima, proprio al Ferdeghini, la tifoseria spezzina aveva incoraggiato la squadra prima della trasferta di Carrara, accompagnandola con cori e sostegno nel tentativo di spingerla verso una vittoria che, invece, non è arrivata. Portando alla frattura, che ormai sembra insanabile, con la piazza.