Dopo un lungo e articolato percorso che parte da lontano, lunedì 16 febbraio, alle 12, sarà finalmente inaugurata la nuova sede dell’Archivio di Stato della Spezia, in via Roma 111, un’opera molto attesa che restituisce alla città uno spazio moderno e adeguato alla conservazione e alla valorizzazione della propria memoria storica. All’evento interverranno il sindaco Pierluigi Peracchini, il vicesindaco Maria Grazia Frijia, l’onorevole Alessandro Amorese, la soprintendente archivistica e bibliografica della Liguria Francesca Imperiale, il direttore generale Archivi di Stato Antonio Tarasco e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Introduce e modera la direttrice dell’Archivio di Stato della Spezia, Francesca Nepori. In occasione dell’inaugurazione e dei settant’anni dell’Istituto, sarà esposto al pubblico un documento di eccezionale valore storico: la Pace di Dante, che attesta la presenza di Dante Alighieri nel territorio spezzino il 6 ottobre 1306, durante il periodo dell’esilio. La nuova sede, che per tanti anni ospitò i locali del dispensario dell’allora Usl dello Spezzino, rappresenta un investimento strategico nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archivistico e segna un passo decisivo nel rafforzamento del servizio culturale offerto alla comunità, restituendo centralità a un’istituzione che custodisce la memoria collettiva del territorio.
Il patrimonio documentario dell’archivio comprende carte relative a: antichi regimi (1458-1795); periodo napoleonico (1799-1805); Impero francese (1805-1814); Restaurazione (1815-1860); periodo postunitario (1861-2007); Comuni (1545-1955); Archivi notarili (1293-1858); Catasti (1600-1975); Stato civile (1780-1945); Camera di Commercio (1902-1961); Archivi di famiglie e persone (sec. XV-2000); Raccolte e miscellanee (sec. XVI-1971). Una parte cospicua del patrimonio è costituita dai fondi archivistici dei Tribunali militari. Si tratta in particolare di: Tribunale militare marittimo di La Spezia (1865-1939), Tribunale militare territoriale di Bologna (1860-1964), Tribunale militare marittimo (1861-1931) e territoriale (1867-1964) di Venezia, Tribunale militare territoriale di Forlì (1861-1864) e Modena (1862-1864), Uditorato di marina di Genova (1822-1880), Uditorato di marina di Ancona (1861-1868), Uditorato di marina di Napoli (1862-1881), Tribunale militare marittimo de La Maddalena (1915-1918), Tribunale militare marittimo di Pola (1918-1923).