L’istituto professionale Einaudi-Chiodo ha varato una misura eccezionale per venire incontro allo stato emotivo degli studenti, ancora profondamente scossi dalla tragica morte del diciottenne Abanoub.
Questa mattina i compagni di Aba e tanti alunni di altri istituti hanno organizzato un picchetto di fronte all’ingresso della scuola, impedendo a chiunque di entrare e manifestando con cartelli, cori e fumogeni tutto il dolore e la rabbia che li hanno pervasi col passare dei giorni. Poi sono andati in corteo sino al Tribunale.
La chiusura della scuola è difficilmente contemplabile tra le opzioni per domani e il resto della settimana, come invece chiesto dai ragazzi, ma il corpo docente, vittima di una situazione triste e complessa al pari dei giovani studenti, ha cercato di andare incontro alle loro istanze.
Con una delibera del Consiglio d’istituto adottata oggi, lunedì 19 gennaio, è stato infatti stabilito che non verranno computate le assenze per gli studenti che, nei giorni 20, 21, 22 e 23 gennaio, non si dovessero sentire ancora pronti al rientro a scuola.