Meno tribunali, più arbitrato: per le imprese liguri una nuova strada per risolvere le controversie

Per risolvere una controversia commerciale non sarà più necessariamente necessario arrivare in tribunale. Da oggi, imprese e professionisti liguri hanno a disposizione la strada dell’arbitrato, grazie all’accordo tra Camera di Commercio Riviere di Liguria, Camera Arbitrale di Milano e Ordini degli Avvocati della Spezia e di Imperia. L’intesa, operativa da oggi 15 settembre, punta a rendere più semplice l’accesso a una procedura alternativa alla giustizia ordinaria, con tempi più contenuti, riservatezza e costi definiti. Al termine del procedimento viene emesso un lodo arbitrale, che equivale a una vera e propria sentenza. A gestire le procedure sarà la Camera Arbitrale di Milano, secondo il proprio regolamento.

La novità riguarda da vicino anche la provincia spezzina. Il territorio, insieme a quello di Imperia, avrà infatti un ruolo nella selezione delle professionalità chiamate a occuparsi delle controversie. Un Comitato Consultivo individuerà e valorizzerà avvocati ed esperti locali da proporre alla Camera Arbitrale di Milano per la nomina degli arbitri. L’obiettivo è quindi portare dentro il nuovo sistema anche le competenze già presenti sul territorio. Per la Camera di Commercio Riviere di Liguria si tratta soprattutto di mettere a disposizione delle imprese uno strumento che possa ridurre il peso dei contenziosi. “Per le imprese poter contare su uno strumento che consenta di risolvere una controversia in tempi più rapidi significa avere un supporto concreto e qualificato: questo accordo – puntualizza il presidente dell’ente camerale, Enrico Lupi – rafforza i servizi a disposizione del nostro tessuto economico e mette in campo una risposta concreta alle esigenze delle aziende”.

La collaborazione con Milano consente inoltre di ampliare la rete territoriale della Camera Arbitrale. “La Camera Arbitrale di Milano – dichiara il direttore generale, Stefano Azzali – collabora da anni con Camere di Commercio e realtà nazionali per promuovere l’arbitrato quale strumento efficace per la risoluzione delle controversie commerciali. L’adesione degli Ordini degli Avvocati di Imperia e della Spezia rafforza la nostra rete territoriale e rende più capillare l’accesso a un arbitrato amministrato secondo il regolamento CAM, a beneficio di imprese e professionisti. È una collaborazione che unisce l’esperienza di CAM alla conoscenza del tessuto economico e professionale locale».

Alla Spezia l’accordo arriva dopo la costituzione, da parte dell’Ordine degli Avvocati, della propria Camera Arbitrale. Il presidente Daniele Caprara sottolinea la necessità di rafforzare il ricorso agli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria. “Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della Spezia – commenta – crede fermamente negli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. La stessa figura dell’avvocato sta mutando verso un nuovo statuto, che vede nella compliance e nelle ADR (Alternative Dispute Resolution) una valida alternativa, e forse la vera nuova frontiera per dirimere il contenzioso civile e commerciale”. L’Ordine spezzino aveva già aderito nei mesi scorsi alla convenzione proposta dalla Camera Arbitrale di Milano. “Uno dei primi atti della consiliatura in corso è stato la costituzione della Camera Arbitrale, alla quale ha fatto seguito nei mesi scorsi l’adesione alla convenzione proposta dalla Camera Arbitrale di Milano, che riteniamo essere un punto di riferimento unanimemente riconosciuto in ambito nazionale”, spiega Caprara. L’obiettivo è “assicurare” la definizione dei contenziosi in tempi contenuti e a condizioni economicamente vantaggiose”, con la prospettiva di ampliare in futuro l’accesso all’arbitrato anche alle controversie di valore più contenuto.

Il tema è quello dei tempi, che per un’impresa possono trasformarsi in un costo. “Il nuovo servizio – conclude Marco Casarino, segretario generale della Camera di Commercio di Liguria – nasce per rispondere a un’esigenza molto concreta delle imprese: avere risposte in tempi compatibili con quelli dell’economia. Ridurre la durata delle controversie significa abbattere costi e tempi, liberando risorse che possono essere reinvestite nell’attività aziendale. È un servizio che punta quindi all’efficienza, ma anche alla competitività del nostro territorio”. L’accordo crea dunque un collegamento stabile tra il sistema economico e professionale ligure e la Camera Arbitrale di Milano. Per le imprese, soprattutto quelle che si trovano a gestire un contenzioso commerciale, si apre una possibilità in più: cercare una soluzione fuori dalle aule di tribunale, con una procedura amministrata e con il coinvolgimento delle professionalità del territorio.

The post Meno tribunali, più arbitrato: per le imprese liguri una nuova strada per risolvere le controversie appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​