Lo Spezia mette in fuorigioco la Reggiana e poi dà spettacolo, settima vittoria consecutiva e fuga in vetta


REGGIANA-SPEZIA 0-1

75° Cazzadori

 

REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Libutti, Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Bertagnoli (78° Basili), Crisetig (58° Cavion), Vallarelli (85° Cavaliere); Portanova; Rover (58° Girma), Sipos. (Borriello, Sorzi, Quaranta, Marcon, Ezinwa, Lepri, Tessitori).
All. Attilio Tesser.

SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Mateju (46° Oyono), Sapola, Sganzerla, Capolupo; Bright, Capomaggio; Cazzadori (88° Spedalieri), Limonelli (78° Jimenez), Cardinali (88° Di Serio); Mazzocchi (60° Zilli). (Ciocci, Doretti, Benvenuto, Giorgeschi, Cancellieri, Joselito, Candelari, Cassano, Durmush, Fontanarosa).
All. Marco Turati

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico (Matera).
Assistenti: Davide Fedele (Lecce), Lorenzo Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto).
Quarto ufficiale: Michele Pasculli (Como).
Fvs: Andrea Manzini (Voghera).

Angoli: 2-8
Ammoniti: Mateju, Capolupo, Tesser (dalla panchina), Bonetti, Capomaggio, Libutti
Espulso: Capolupo all’87°.

Recupero: 2′ e 6′.

Note: 8.076 spettatori.

Lo Spezia è uno spettacolo. Nella giornata più difficile, per la caratura dell’avversaria e perché la sconfitta del Ravenna aveva generato ovviamente grandi aspettative, la squadra di Turati vince ancora una volta come sa fare: con il gioco. Prese le misure ai muscoli della Reggiana, i bianchi dominano nel secondo tempo e si fermano solo sulle mani delle parate clamorose di Furlan. La rete, meritatissima, arriva a un quarto d’ora dalla fine. Al primo crocevia della stagione lo Spezia passa senza rallentare.




Reggiana-Spezia 0-1 (04/10/2026)


 

Cronaca.
La sconfitta pomeridiana del Ravenna rende estremamente interessante la partita del Mapei Stadium, visto che oggi i tre punti permetterebbero alla Reggiana di agganciare proprio i romagnoli al secondo posto e allo Spezia di accennare la prima fuga in testa alla classifica. Si confrontano due squadre molto diverse. Palleggio e offensività spinta per gli ospiti, solidità difensiva e ripartenza per i padroni di casa.

La dimostrazione plastica arriva dopo soli due minuti quando Sipos corre oltre i difensori su un lancio dalle retrovie e poi segna di sinistro, ma partendo da posizione di fuorigioco che viene confermata anche dall’Fvs. Sapola e compagni erano in linea non più di un paio di metri sotto la linea mediana del campo, praticamente Spezia con nove giocatori nella metà campo della Reggiana anche non in possesso di palla.

E’ invece in posizione buonissima Limonelli quando all’8° chiama Furlan alla prima parata di giornata concludendo di prima intenzione dopo una svirgolata di Bright. Sipos di conferma punto di riferimento dei granata, cercato anche per la sua capacità di appoggiarsi a Portanova o giocare di prima per gli esterni che salgono veloci. Più corale l’azione della squadra di Turati che porta oltre il pallone tanti elementi e poi prova l’aggiramento con pazienza. Il centravanti di casa parte con grande tempismo al 20° e infila i due centrali ospiti in velocità, concludendo però alto al volo.

Lo Spezia è più frizzante ma anche più leggero e questo si nota nei contrasti, che non mancano nel primo quarto di partita. E più leggero anche nel portiere. Micai al 32° si prende il lusso di un controllo di troppo sulla propria trequarti e perde il pallone sul pressing di Sipos che poi si gira e tira di prima intenzione andando lontanissimo dai pali. Ma gli aquilotti in generale soffrono e creano poco rispetto ai propri standard. E poi alla mezz’ora ci sono già i due terzini Mateju e Capolupo ammoniti.

Così si arriva al 33° quando Portanova batte un calcio di punizione da posizione defilata a destra, centra teso in area dove Battistini devia al volo e insacca nell’angolo destro. Bel gol, ma serve un check al video per capire se il difensore è partito in posizione regolare. Non è di questa opinione Mastrodomenico che quindi annulla e conferma lo 0-0. Tuttavia la Reggiana dimostra di essere più concreta e tenere il campo meglio fino a questo punto.

Ancora male con l’uscita Micai al 39°, ma ancora non ne approfitta la Reggiana con Portanova che calcia debole. Poi fiammata dello Spezia da azione di punizione con la palla che finisce a danzare sul filo della linea di porta e poi sulla traversa dopo un tocco d’istinto del portiere Furlan. Sul fischio finale del tempo Cardinali riesce per la prima volta a ricevere e lasciare sul posto il marcatore, ma poi sceglie un passaggio al centro invece del tiro sul primo palo che Furlan aveva lasciato scoperto.

Cazzadori grazia Furlan da due passi e così inizia il secondo tempo, con Oyono che ha rilevato l’ammonito Mateju. Come spesso succede, lo Spezia è partito meglio nella seconda frazione. Si riconosce adesso il gioco di Turati, con grandissima collaborazione tra terzini e ali e spazi maggiori per provare l’uno contro uno. I ritmi sono più alti e le occasioni arrivano. Quella sulla testa di Sapola sull’angolo di Capolupo è incredibile: la palla calciata alta al 56° scavalca il portiere e arriva sulla testa del difensore che però manca clamorosamente il contatto. Lui entra in porta, il pallone no.

Tesser allora cambia potendo contare su una panchina davvero ben fornita. Dentro Cavion per Crisetig e Girma per Rover al 58°. Turati risponde con Zilli per Mazzocchi un minuto dopo. Subito dopo Bright al 61° impegna Furlan con un colpo di testa, poi sulla respinta Oyono sbaglia da due passi. A interrompere il monologo Spezia ci pensa lo Spezia stesso regalando un pallone a Girma che parte da solo e serve Sipos a tu per tu con Micai, con l’attaccante che spara sul palo. Sarebbe stata da valutare l’azione con cui il pallone viene recuperato in pressing.

Si riprende nell’altra area dove Cazzadori arriva in ritardo di un soffio sul cross morbido di Limonelli al 64°. Ancora Furlan al 71° dice no con una parata sulla linea di porto dopo che Bright aveva deviato una punizione stupenda di Capolupo alle spalle della difesa. Ora ai punti probabilmente meriterebbe lo Spezia, ma la partita rimane aperta perché la Reggiana quando può lancia lungo e là davanti ha tre giocatori di grande spessore come Sipos, Girma e Portanova.

E alla fine il muro granata cede. Azione ariosa degli aquilotti che liberano Cardinali sulla sinistra dopo il solito lavoro di cucitura di Limonelli, cross velenoso in area piccola e Cazzadori arriva con il tempo giusto: 0-1 al 75°! Turati manda in campo Jimenez per Limonelli e Tesser sceglie Basili per Bertagnoli.

Per centimetri Sipos non centra la porta all’84° quando il forte attaccante di Tesser era riuscito a partire dietro la difesa venendo contrastato da Micai, autore di un’uscita tra genio e follia. Il portiere viene superato ma a quel punto Sipos ha un angolo complicato da trovare. E infatti non lo trova. Tre minuti dopo Capolupo si fa espellere dopo aver subito il secondo giallo per un intervento duro sulla fascia. Turati allora manda in campo Di Serio per Cardinali e Spedalieri per Cardinali. Saranno minuti intensissimi per lo Spezia, in dieci ma in vantaggio.

Cavaliere di testa manda alto il primo corner per la Reggiana, che arriva con il recupero già iniziato. Sei i minuti da giocare. Ora lo Spezia fa numero nella propria area, costretto a soffrire. Di Serio e Zilli provano a giocare vicini per gestire palloni e secondi che passano lentissimi. Tesser gioca la seconda card Fvs sul secondo angolo battuto dai suoi. Rimangono in effetti a terra in due, uno per parte, all’interno di una mischia piuttosto densa. Non c’è nulla da notare.

Di Serio al 97° butta alle ortiche la palla che poteva chiudere la partita dopo un duetto di alto livello con Zilli. Ma sono pochi secondi d’anticipo rispetto al fischio finale. Lo Spezia gioca e vince ancora e adesso è a +5 sulla seconda in classifica.

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