Il calciomercato dello Spezia si apre con l’arrivo di un nuovo portiere: Boris Radunovic. Serbo, ventinove anni (trenta il prossimo maggio), Radunovic lascia il Cagliari di cui era stato il portiere titolare nell’anno della promozione in Serie A e torna in cadetteria, dove in carriera ha giocato per 152 volte con le maglie di Avellino, Cremonese, Cagliari e Bari, con cui aveva giocato la scorsa stagione. Si attendeva per oggi una risposta dal club sardo, che ha dato il suo via libera per la cessione in prestito con diritto di riscatto.
Donadoni ha così al completo il nuovo roster dei portieri, in deficit dopo l’infortunio di Fallou Sarr, la cui stagione è finita un mese fa. Con Loria che proseguirà nel ruolo di terzo, saranno proprio il serbo e lo spezzino Mascardi a giocarsi il ruolo di numero uno della squadra, che come nello scorso gennaio torna ad aprire un ballottaggio per il ruolo di portiere titolare.
In Italia dal 2015, acquistato dall’Atalanta, Radunovic è un veterano della categoria. Oltre 150 presenze tra campionato e play-off, di cui è stato assoluto protagonista tre stagioni fa, con la maglia del Cagliari. Nella finale di andata contro il Bari, il portiere riuscì ad ipnotizzare Cheddira dal dischetto, parando un rigore poi decisivo nel computo delle due gare. Meno fortuna invece in Serie A, dove ha avuto poche chance tra Atalanta, Verona e proprio Cagliari, con cui aveva perso il posto da titolare a favore dell’ex spezzino Simone Scuffet.
Radunovic non scende in campo dal 13 maggio, ultima partita dello scorso campionato di Serie B, curiosamente contro quel Sudtirol che troverà come primo avversario nella sua avventura allo Spezia. Nei prossimi giorni sono previste le visite mediche, con annessa firma sul contratto. Lo Spezia chiude il primo colpo di un gennaio che si preannuncia piuttosto movimentato, definendo la batteria dei portieri.