L’escalation delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico torna a destabilizzare i mercati energetici globali, proiettando una pesante ombra sul tessuto produttivo italiano. Alla complessa situazione economica si sommano condizioni climatiche che obbligano le imprese a consumare di più per i sistemi di raffreddamento. Le stangate arrivano in bolletta, infatti, l’Italia registra l’incremento sull’energia più elevato tra le grandi economie europee, con un picco del +11,0% (contro il +9,9% della Francia, il +4,4% della Spagna e il +2,3% della Germania). Nei soli primi tre mesi della crisi di Hormuz, i prezzi all’importazione di petrolio greggio e gas naturale in Italia sono impennati del +38,4%. La conseguenza è stata una spesa in bolletta pari a oltre 4,3 miliardi di euro in più.
“Quest’estate è molto pesante per le imprese, l’aumento delle temperature comporta la necessità di raffreddare gli ambienti di lavoro e le sale che ospitano il pubblico –spiega Paolo Figoli, presidente Confartigianato La Spezia – considerando gli aumenti in bolletta, purtroppo non sembra esserci via di fuga: le imprese stanno spendendo molto più del solito e i rincari energetici riducono i margini. Come Confartigianato diamo una risposta sindacale concreta con il CEnPi, il nostro consorzio d’acquisto energia e gas nato per tutelare le piccole e medie imprese, esteso poi alle utenze domestiche. Grazie al potere contrattuale possiamo ottenere un miglior prezzo dai fornitori e offrire alle imprese un servizio garantito. Ci rendiamo conto della necessità di risparmiare sui costi fissi, come associazione siamo al fianco degli imprenditori e dei consumatori per trovare soluzioni utili”.

Il CEnPI (Confartigianato Energia per le Imprese) non opera come un tradizionale intermediario a scopo di lucro, ma come un gruppo d’acquisto nazionale senza scopo di lucro che sfrutta la forza contrattuale della rete Confartigianato per negoziare le condizioni più vantaggiose sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas metano.
Il CenPI inoltre mette a disposizione dell’impresa e del privato un servizio su misura: i professionisti effettuano uno studio comparativo dei consumi in bolletta per quantificare il risparmio effettivo. Il passaggio al nuovo fornitore avviene a costo zero, senza interruzioni di erogazione e senza modifiche agli impianti. Ogni cliente viene affiancato da un consulente dedicato sul territorio per la gestione dei contratti, la risoluzione di problemi tecnici, il disbrigo pratiche e la verifica di agevolazioni fiscali e crediti d’imposta.

“In un contesto segnato da forti incertezze geopolitiche e rincari improvvisi delle materie prime, le imprese non possono essere lasciate sole ad affrontare mercati energetici complessi, – sottolinea Valentina Tarantola dell’Ufficio CEnPI di Confartigianato La Spezia- offriamo uno scudo concreto contro i rincari, trasformando la forza dell’associazionismo in un risparmio economico reale e misurabile in bolletta”
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