Le Cinque Terre al Tribeca Film Festival: in gara “L’assedio del paradiso” del documentarista irlandese Gar O’Rourke

Le Cinque Terre sono un angolo di paradiso. Tutti vogliono immortalarlo, assaggiarlo ma negli anni e in più occasioni sembra che il mondo intero abbia deciso di visitarlo simultaneamente. Come lo vivono gli abitanti? A porsi questa domanda è il documentarista irlandese Gar O’Rourke in gara al Tribeca Film Festival che si tiene a New York fino al 14 giugno con il documentario “The Siege of Paradise”, tradotto letteralmente “L’assedio del paradiso”. 

Nella pagina ufficiale del festival e del film si legge anche una breve sinossi del documentario, della durata di 85 minuti. In sostanza, “L’assedio del paradiso” esamina con ironia la stagione turistica nelle Cinque Terre, tra l’arrivo di influencer e i conflitti con i residenti. Questa riviera, celebre per panorami e cultura, subisce un assalto che stravolge la quiete locale. Fabrizia Pecunia, sindaca di Riomaggiore, rivela che a fronte di quattromila residenti arrivano 3,5 milioni di turisti l’anno. Una situazione insostenibile che accende tensioni tra gli abitanti e visitatori come Grace e Izabel, giovani content creator americane intente a filmare ogni istante. Tra i locali, il ristoratore Carmelo e la figlia Giorgia lottano per il futuro della propria attività, mentre il vignaiolo Bartalo riflette sui cambiamenti della sua terra: “Sono in paradiso? Esiste un posto che valga la pena salvare, migliore di questo?”. Il regista Gar O’Rourke indaga un’identità culturale a rischio.

 

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