Alessandro Laghezza è il nuovo presidente di Confindustria La Spezia. Eletto oggi dall’assemblea dei soci dell’associazione industriali spezzina per il mandato 2025-29, Laghezza, presidente e ad di Laghezza SpA, succede a Mario Gerini, ad di SET – Società Edilizia Tirrena SpA, “al quale l’associazione rinnova sincera gratitudine per la visione, l’impegno e la dedizione che hanno contraddistinto il suo mandato”, si legge in una nota dell’Assoindustriali.
L’assemblea dei soci, a completare la squadra del Consiglio di presidenza, ha altresì approvato questa proposta di nomi per quanto riguarda i vice presidenti:
Salvatore Avena – Amministratore Delegato, La Spezia Port Service S.r.l.
Alberto Bacigalupi – Amministratore Unico, GBT Costruzioni S.r.l. / Seib S.r.l.
Paolo Bertetti – Chief Innovation Officer, Sanlorenzo S.p.A.
Alessandro Biggio – Amministratore Unico, Fluid Global Solutions S.r.l.
Renato Goretta – Presidente Consiglio di amministrazione, Gesta Società Benefit S.r.l.
Luca Perazzo – Defence Systems Deputy Managing Director, Leonardo S.p.A. – Divisione Elettronica
Paolo Povesi – Socio e Consigliere di Amministrazione, Sire S.r.l.
Antonio Quintano – Direttore Cantiere Integrato Muggiano–Riva Trigoso, Fincantieri S.p.A.
“Assumere la presidenza di Confindustria La Spezia è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo senso di servizio verso le aziende associate e verso il nostro territorio – dichiara Laghezza –. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Mario Gerini per l’egregio lavoro svolto: la sua guida autorevole, la sua capacità di ascolto e la sua attenzione al valore della rappresentanza, hanno lasciato un segno importante nella nostra associazione e ci consegnano una base solida da cui proseguire. Il nostro territorio sta vivendo una fase di crescita economica importante, che intendiamo supportare sia sul piano dei servizi alle imprese sia sul piano delle azioni necessarie affinché diventi sempre più attraente, in termini di infrastrutture, servizi ed aree disponibili per lo sviluppo. Il tutto in una logica di crescita sostenibile, che metta al centro la valorizzazione dei giovani e del capitale umano ed il rispetto dei valori etici ed ambientali”.