Otto nuovi casi di peste suina africana tra gli ungulati, all’interno del territorio della provincia della Spezia, sono stati riscontrati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Delle nuove positività due riguardano Calice al Cornoviglio e Deiva Marina, di cui rappresentano i primi casi dall’inizio dell’epidemia. Gli altri sono stati registrati a Rocchetta di Vara – cinque nuovi casi, totale a otto – e Sesta Godano, un nuovo caso e totale a quattro. Salgono a 39 dunque i casi spezzini.
Il totale dei positivi sui cinghiali sale invece a 1.977 casi, di cui 799 in Piemonte e 1.178 in Liguria. Fermi a nove i focolai riscontrati negli allevamenti suinicoli. In Piemonte sono state osservate due nuove positività sui cinghiali in provincia di Alessandria: una a Grognardo (27 in totale), e una a Morbello (39). In Liguria sono state riscontrate dodici nuove positività sui cinghiali: tre in provincia di Genova, tutte a Sant’Olcese (15); una in provincia di Savona a Sassello (60), oltre a quelle spezzine.
Con i casi riscontrati a Calice al Cornoviglio e a Deiva Marina salgono a 190 i Comuni in cui è stata osservata almeno una positività alla peste suina africana.