La fiera fa il pieno e gli occhi puntano sull’ultimo giorno: sarà “bollino rosso” per le presenze

Va in archivio il secondo giorno della Fiera di San Giuseppe, segnato da un maggiore afflusso rispetto alla giornata di ieri. Se l’apertura ufficiale è ormai alle spalle, gli occhi sono ora puntati sul terzo e ultimo giorno, complice la concomitanza dell’apertura di Velarìa, che riporterà le tall ship al Molo Italia per un fine settimana di eventi.

Tornando alla fiera, le stime delle presenze dovrebbero aver superato quota ventimila sommando entrambe le giornate. Sul fronte logistico, gli stalli rimasti vuoti sono stati tutti riempiti. Sotto il profilo sanitario si sono registrate alcune decine di interventi, ma di piccola entità: per molti dei quali non è stato necessario il ricovero in ospedale, grazie al supporto dei numerosi equipaggi delle associazioni di soccorso presenti o del modulo di maxi-emergenza allestito da Asl 5.

Le situazioni più serie hanno riguardato una giovane donna indiana di 26 anni che, in via Chiodo, ha accusato un forte scompenso cardiaco. Soccorsa inizialmente dalla Pubblica assistenza di Vezzano Ligure, è stata poi affidata ai medici del 118 presso il modulo di maxi-emergenza; le sue condizioni, tuttavia, non sono migliorate ed è stata trasferita al Sant’Andrea. Tra le altre segnalazioni, si registra anche una caduta per un’anziana in piazza Verdi, per la quale si è reso necessario il ricovero in ospedale. Gli altri interventi sono stati, per la maggior parte, legati a storte e cadute.

In questi due giorni sono stati costanti i controlli nel settore alimentare, amministrativo e a contrasto dei borseggiatori. In quest’ultimo caso si sono verificati alcuni episodi presi in carico dalle forze dell’ordine, una condizione da ritenersi fisiologica per il binomio “manolesta”/affluenza. Le presenze, infatti, sono state massicce nelle ore pomeridiane: un terreno fertile per chi vuole allungare le mani sulle cose d’altri. Quattro, ad esempio, le denunce raccolte dalla questura in due giorni.

Un attimo di apprensione si è verificato anche in viale Mazzini nel pomeriggio quando è stato notato un ramo pericolante proprio sui banchi. Nessun ferito e tutto è stato risolto dall’intervento dei Vigili del fuoco. In uno dei momenti di maggiore afflusso si è reso necessario uno stop temporaneo al passaggio e la chiusura di una porzione di viale Mazzini.

Dagli uffici del Comune, l’assessore al Commercio Alberto Giarelli ha spiegato: “Tutti gli uffici, le forze dell’ordine e la nostra Polizia locale stanno facendo un lavoro egregio. Siamo soddisfatti anche della partecipazione degli operatori; gli stalli sono stati tutti riempiti, anche grazie agli spuntisti. La presenza dei visitatori dimostra il grande interesse che suscita la fiera”.

A detta di più di un consumatore, si sono fatti notare i banchi con filati di pregio e le grandi marche. Alcuni hanno rilevato un lieve calo dei prezzi esposti per l’abbigliamento, mentre il comparto alimentare mantiene prezzi stabili. Altri ancora non hanno potuto fare a meno di notare una novità: un banco di porchetta “gluten free”, chiaro adeguamento ai tempi odierni. Il budget dello spezzino non raggiunge comunque cifre da capogiro — il portafogli è leggero per tutti — ma un incrocio tra domanda e offerta c’è stato.

Gli occhi ora sono tutti puntati sulla giornata di domani, che si prospetta da “bollino rosso” per l’affluenza: le scuole sono chiuse e molti uffici hanno fatto ponte. Si attende così l’atto conclusivo della fiera, in contemporanea con l’apertura di Velarìa. Gli ultimi pensieri vanno al clima e al profumo della fiera, fatto di piastre calde e cibo che sfrigola. Sono giornate ventose e fresche più del dovuto: i profumi vanno e girano dove porta, appunto, il vento.

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