Novantadue registri matricolari relativi ai nati tra il 1901 e il 1925 sono stati trasferiti nei giorni scorsi dalla Capitaneria di porto della Spezia all’Archivio di Stato. Si tratta della documentazione degli arruolati nel Corpo Reale Equipaggi Marittimi (CREM), ora destinata alla conservazione permanente e quindi affidata all’Archivio di Stato, istituto del Ministero della Cultura incaricato della tutela e valorizzazione degli archivi pubblici. Il trasferimento è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Capitaneria di porto e l’Archivio di Stato della Spezia, guidati rispettivamente dal Capitano di Vascello Alessio Morelli e dalla direttrice Francesca Nepori. I registri contengono informazioni fondamentali per la ricostruzione delle carriere militari dei marinai nati nel primo quarto del Novecento. Si tratta del primo versamento avvenuto dopo l’apertura della nuova sede di via Roma 111, un passaggio che segna l’avvio di una fase di ampliamento del patrimonio documentale custodito. Diversi enti del territorio hanno infatti già manifestato l’intenzione di trasferire ulteriori archivi storici. Fondamentale anche il lavoro del Luogotenente Vincenzo Farina, che ha curato la gestione dell’archivio di deposito della Capitaneria e ha seguito, insieme al personale dell’Archivio di Stato, le operazioni di trasferimento.