Nuovo capitolo nella vicenda che riguarda la concessione del chiosco all’intersezione tra Molo Italia e Passeggiata Morin, da tutti conosciuto come il “Piccolo faro”. A seguito del ricorso al Consiglio di Stato, i giudici hanno infatti emesso un decreto che proroga di fatto sino al 4 giugno la permanenza degli attuali gestori, diversamente da quanto deciso in precedenza dal Tar della Liguria.
Nei giorni scorsi l’ordinanza e le comunicazioni dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale hanno spinto i gestori a sgomberare i locali entro il 18 maggio, ma già nelle prossime ore si lavorerà per ritornare ad accogliere spezzini e turisti.
In parallelo, il Consiglio di Stato ha rigettato l’istanza di revoca del decreto avanzata da Tondo Gourmet, la società giunta al primo posto nella graduatoria della commissione di assegnazione della concessione, confermando dunque la proroga sino al 4 giugno, giorno in cui è stata fissata l’udienza di discussione sul provvedimento cautelare. Non è stata infatti considerata “sopravvenienza” lo sgombero del chiosco, eseguito a seguito di un’ordinanza emessa dall’Autorità di sistema portuale.
Nel ping pong tra questioni giuridiche e amministrative, i gestori del “Piccolo faro” tornano dunque al loro posto per almeno due settimane, in attesa della decisione definitiva dei giudici.