“Ho trasmesso alla Presidenza del Consiglio, lo schema di decreto con cui viene istituita la Zona logistica semplificata Porto e retroporto della Spezia, essendo stato acquisito il giorno 8 gennaio 2026 il concerto da parte del Ministro dell’Economia. Come i fatti dimostrano, con buona pace delle fanfaluche diffuse di recente dai consiglieri regionali del Partito Democratico Orlando e Natale, non appena sono stati assolti i requisiti di legge il procedimento di istituzione della predetta zona logistica semplificata è stato, per la parte che mi compete, concluso senza alcun indugio”. Lo dichiara in una nota il ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti.
“Ho sempre ritenuto che non si governa con le pretestuose polemiche – sottolinea il ministro – ma con i fatti e la conclusione di questo annoso procedimento amministrativo lo attesta. Sono particolarmente soddisfatto che, fin da subito, la nuova zona logistica semplificata possa concorrere al credito di imposta che nella legge di bilancio ha una copertura finanziaria di 100 milioni per ogni anno dal 2026 al 2028, la qualcosa consentirà ai soggetti interessati di potere programmare nel tempo gli investimenti che intendono effettuare. L’augurio è che l’istituzione della zls possa consentire un’ulteriore crescita di un territorio che svolge un ruolo chiave per la Liguria, ma non solo, e che permetterà allo stesso di competere sempre di più sui mercati internazionali”.
“Salutiamo con favore il fatto che la nostra prostata di realizzare la zona logistica semplificata Porto e retroporto della Spezia sia diventata realtà. L’emendamento Pd voluto da Andrea Orlando che ha reso possibile la zls spezzina, i continui interventi attraverso interrogazioni e ordini del giorno portati all’interno dell’assemblea regionale e le frequenti prese di posizione hanno sollecitato la conclusione dell’iter. Il nostro rammarico è stato vedere restare per troppo tempo lettera morta quanto previsto da una norma fortemente voluta dal Partito Democratico”. Rispondono i consiglieri regionali Andrea Orlando e Davide Natale.
“È evidente che per tre anni la zls spezzina non sia stata una priorità per questo governo – affondano dall’opposizione -. I fatti ci danno ragione, visti i tempi con i quali si è arrivati alla firma del decreto. Stupisce che il ministro Foti festeggi come un successo un iter che è durato troppi anni, ben oltre ogni ragionevolezza amministrativa. Adesso mettiamoci subito tutti al lavoro per farla funzionare al meglio. Il PD come sempre ci sarà, nell’interesse dello sviluppo di qualità del nostro territorio”, si chiude la replica al ministro.