Il Buffardel, Rosabella e le storie di Calice: il libro lo scrivono i bambini

Le storie, quando non vengono raccontate, prima o poi smettono di esistere. A Calice al Cornoviglio hanno provato a fare il contrario: prendere leggende, personaggi, ricordi e racconti tramandati dagli anziani e metterli nelle mani dei bambini. Il risultato è un libro scritto e illustrato dagli alunni della scuola dell’Infanzia e della Primaria “G. Chierici e P. Podestà” di Piano di Madrignano. Si chiama “Leggende e territorio” e adesso arriva anche un riconoscimento dalla Lunigiana Storica. Il volume ha infatti conquistato la Targa per attività divulgativa presso le Scuole del territorio della Lunigiana Storica, nella sezione 2.4 della XXVI edizione del Premio Lunigiana Storica. La commissione giudicatrice lo ha scelto all’unanimità. La premiazione è fissata per sabato 26 settembre alle 16, al Castello di Terrarossa, a Licciana Nardi.

Ma il premio è, in fondo, la parte finale di una storia cominciata tra le aule della scuola. Il libro nasce dal percorso di continuità 0-10 “Alla scoperta del territorio”, portato avanti negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 dall’Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto” di Follo e Calice al Cornoviglio. Per costruirlo i bambini hanno cercato, ascoltato, osservato e raccolto. Sono andati alla scoperta dei luoghi del territorio, dall’Alta Via dei Monti Liguri al Monte Ciliegia, passando per i borghi e le colline di Calice. Ma soprattutto hanno incontrato la memoria delle persone che quelle storie le hanno ascoltate e conservate per anni.

Da una parte ci sono i personaggi della storia, come il marchese Giulio Cesare Malaspina e la marchesa Placidia Doria Spinola. Dall’altra quelli che appartengono alla fantasia popolare e che hanno attraversato generazioni di racconti, come il Buffardel e Rosabella. Storie che un tempo passavano da una voce all’altra e che oggi hanno trovato una nuova casa nelle pagine realizzate dai bambini. I testi e i disegni sono infatti degli alunni. Le insegnanti hanno seguito il lavoro, curando la raccolta dei materiali, la revisione e l’impaginazione. Il risultato non è soltanto una pubblicazione scolastica, ma una piccola operazione di memoria locale: mettere nero su bianco ciò che altrimenti rischierebbe di rimanere soltanto nei ricordi di chi lo ha ascoltato.

E proprio qui sta il valore del progetto. Perché conoscere il territorio, in questo caso, non ha significato soltanto studiarne la geografia o la storia. Ha voluto dire andare a cercare le voci, le leggende e i personaggi che fanno parte dell’identità di una comunità e provare a consegnarli a una generazione nuova. A sostenere la stampa e la pubblicazione del volume sono stati il Lions Club Colli Spezzini, la Pro Loco “Due Castelli”, l’Associazione Culturale “Castagneto” e la Casa Editrice L’Aquilone. Il riconoscimento della Lunigiana Storica arriva così al termine di un lavoro collettivo che ha coinvolto scuola, famiglie, associazioni e territorio. E lascia una traccia concreta: quelle storie che rischiavano di perdersi adesso sono custodite in un libro. Scritto, disegnato e soprattutto raccontato da chi quelle storie le dovrà portare avanti. “È il racconto di una scuola che coniuga l’eccellenza del piano formativo con l’educazione alla memoria di valori e tradizioni del nostro territorio e dell’intera comunità”, commenta la sindaca di Calice al Cornoviglio Federica Pecunia, che ringrazia il personale docente e non docente e le associazioni coinvolte nel progetto.

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