A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale della Corte dei conti che ha sancito l’uscita dell’Ente dal piano di riequilibrio, il Consiglio comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 del servizio di gestione dei rifiuti e le tariffe per il 2026, introducendo una significativa riduzione del costo complessivo posto a carico di cittadini e attività economiche. Il Piano Economico Finanziario prevede per il 2026 un importo complessivo del servizio pari a 1.294.744 euro. “Grazie alla scelta dell’amministrazione di destinare risorse proprie dell’Ente al finanziamento del servizio, il montante tariffario posto a carico delle utenze si riduce a 994.208 euro, con un abbattimento complessivo di oltre 300.000 euro. Una decisione che consente una riduzione delle tariffe compresa tra il 13% e il 18% rispetto allo scorso anno – si legge nella nota -. Si tratta di un risultato che assume un valore particolarmente significativo perché rappresenta la prima decisione amministrativa adottata dopo il definitivo risanamento dei conti comunali. L’uscita dal piano di riequilibrio non costituisce infatti soltanto un traguardo sotto il profilo finanziario, ma consente oggi di trasformare il lavoro svolto negli ultimi anni in benefici concreti per la comunità”.
La delibera conferma inoltre il modello della Tariffa Corrispettiva Puntuale, già introdotto dal Comune, che premia i comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti, applicando il principio europeo del “chi inquina paga” e incentivando la raccolta differenziata attraverso la misurazione dei conferimenti di rifiuto indifferenziato. Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza consiliare “che ha deciso di destinare queste risorse a favore della comunità, trasformando il risanamento dei conti in un risultato reale e misurabile per famiglie e attività economiche. Una scelta che conferma una visione amministrativa che mette al centro l’interesse dei cittadini”. Così l’assessore al bilancio Marco Bonanini, che ha presentato la delibera in Consiglio comunale: “L’uscita dal piano di riequilibrio non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase per Riomaggiore. Oggi il risanamento dei conti produce i suoi primi effetti concreti: possiamo alleggerire il costo del servizio rifiuti per famiglie e imprese mantenendo elevati standard di qualità. È la dimostrazione che una gestione seria e responsabile delle risorse pubbliche permette di restituire valore alla comunità e di costruire le condizioni per continuare a investire sul futuro del nostro territorio”.
The post “I conti risanati si trasformano in una riduzione delle tariffe rifiuti fino al 18%” appeared first on Città della Spezia.