Giornata del Mare, duemila prenotazioni per scoprire la cultura marinara

La Spezia si avvicina all’appuntamento del 10 aprile della “Giornata del mare” con un programma imponente dedicato alla formazione delle giovani generazioni. Francesco Costa, presidente della sezione spezzina della Lega navale italiana, è intervenuto nell’appuntamento settimanale di Infoweekend su Rlv la Radio a Colori, in un approfondimento condotto da Emiliano Diglio ed Emanuele Pietronave, disponibile anche su Spotify. L’iniziativa, che mira a preservare la cultura marittima e sensibilizzare sulla protezione dell’ambiente, vede quest’anno la partecipazione di più di 60 enti e associazioni. ”

Siamo impegnati in una grande azione per preservare la cultura del mare e diffondere con sicurezza la protezione marittima del nostro Paese”, ha spiegato Costa durante l’intervista, sottolineando l’importanza di un messaggio che guardi al futuro attraverso uno strumento didattico innovativo. “Portiamo, grazie a una rete di istituzioni legate al territorio, un passaporto del mare cartaceo. Vogliamo trasmettere ai ragazzi la responsabilità di quello che facciamo, custodendo questo piccolo documento in cui verranno messi i timbri della Giornata del mare dal 2026 fino a quella del 2027. La Giornata del mare non deve essere celebrata solo una volta l’anno”.

L’offerta formativa è massiccia e capillare: 50 laboratori dedicati agli studenti di ogni ordine e grado, con circa duemila prenotazioni già registrate. Le attività coinvolgeranno non solo il capoluogo, ma anche i comuni di Lerici, Porto Venere, Levanto e Sarzana. “I numeri sono importanti perché abbiamo un sistema di prenotazioni strutturato, gestito dall’Ufficio scolastico regionale”, ha precisato Costa, evidenziando la complessità organizzativa necessaria per gestire un flusso così ampio di giovani in un programma che spazia dall’oceanografia alla pesca sicura, includendo visite esclusive in siti solitamente chiusi al pubblico. “Avremo una visita all’Isola del Tino dedicata agli studenti. I ragazzi avranno l’opportunità di salire sui mezzi della Marina Militare e della Guardia Costiera, visitare la base di Luni e la stazione aeromobili della Capitaneria di Porto. Parleremo non solo di mare, ma anche di aria legata al mare”.

Un punto fermo della manifestazione resta l’inclusione sociale, definita da Costa come il vero “fiore all’occhiello” dell’evento con l’impiego di mezzi nautici mirati. “I ragazzi con diverse abilità avranno l’opportunità di approcciarsi alla vela attraverso imbarcazioni totalmente accessibili, le Hansa 303. Sono barche molto colorate che regalano sorrisi”. Inoltre, il progetto valorizza il passaggio di competenze tra gli stessi studenti della provincia: “I ragazzi dell’istituto Capellini-Sauro, che hanno già maturato esperienza in questo ambito, entreranno in gioco come istruttori per un giorno, mettendo in pratica quello che sanno fare a favore degli altri istituti. È un modo per far scoprire, attraverso una manifestazione velica di respiro nazionale, cosa vuol dire navigare”.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​