Festa di San Martino – Biassa nel Medioevo e Carnevale dei belli e dei brutti di Suvero ricevono il “Marchio di qualità” di Epli

L’Ente Pro Loco Italiane Aps (EPLI), impegnata su tutto il territorio italiano a custodire e promuovere il patrimonio materiale e immateriale delle località in cui operano le proprie affiliate, ha istituito il “Marchio di Qualità”. Scopo dell’iniziativa, declinata in più sezioni, è salvaguardare e valorizzare gli eventi delle pro loco e delle associazioni. Per l’edizione riferita al 2025 non mancheranno riconoscimenti a manifestazioni e realtà spezzine. Nella sezione “Palii-rievocazioni e cortei storici” riceverà il marchio la Pro Loco Insieme Per Biassa per la “Festa di S. Martino – Biassa nel Medioevo”. Alla cerimonia di consegna, in programma mercoledì 18 marzo nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, per l’associazione saranno presenti la presidente Nausicaa Pomini, la segretaria Erika Sassarini e il consigliere Simone Sturlese. “L’antico borgo di Biassa ritrova le sue radici tra il 400 e il 600 d.C., e fin dal principio la popolazione è molto devota al Santo San Martino. Il paese di Biassa situato nell’immediato entroterra delle Cinque Terre è posizionato su una importantissima e antichissima crocevia di sentieri di collegamento tra mare e terra e di transumanza. Importante fu il suo ruolo di ultimo baluardo del territorio dei Doria, confermato dalla presenza del castello di Coderone, rudere molto misterioso e affascinante ancora oggi visitabile”, sottolinea la presidente Pomini.
“I Marchi di Qualità rappresentano un riconoscimento importante per il grande impegno delle Pro Loco e dei volontari che, con passione, custodiscono e promuovono il patrimonio delle nostre comunità. Confermo la volontà dell’amministrazione di continuare a collaborare con Epli per sostenere iniziative che rafforzano l’identità dei territori e contribuiscono alla crescita culturale e turistica delle nostre realtà locali”, afferma Maria Grazia Frijia, vice sindaco e assessore al Turismo del Comune della Spezia, che esprime altresì “grande soddisfazione per il lavoro svolto da Epli nella valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze culturali del nostro Paese”.

Per quanto riguarda invece la sezione “Carnevali”, tra le realtà destinatarie del riconoscimento ci saranno anche la Pro Loco Rocchetta Di Vara el’Associazione Carnevale I Belli e i Brutti, appunto per l’omonima manifestazione carnevalesca che si tiene nella frazione di Suvero. “Questo Carnevale è sempre stato gelosamente custodito all’interno del borgo di Suvero, tramandato di generazione in generazione; è preservato come tradizione profonda, quasi familiare, anche da chi si era allontanato negli anni per motivi di lavoro.  Non è semplice comprendere perché tale tradizione sopravviva soltanto in un territorio così circoscritto – affermano Diego Battistini e Stefano Romani, presidenti rispettivamente di Pro Loco e associazione -. Secondo alcune interpretazioni pare derivi da antichi riti ancestrali e che rappresenti le due facce della natura: l’inverno e la primavera così come l’alternanza delle stagioni sempre state legate alla vita agreste per scongiurare il pericolo della carestia ed ottenere raccolti abbondanti. Nell’ultimo decennio si è inteso promuovere il Carnevale al di fuori della Liguria mediante scambi culturali con affini associazioni e partecipando a manifestazioni regionali dedite alla conservazione delle tradizioni carnevalesche. Questo importante riconoscimento giunge a plauso di ogni sforzo che tutti i volontari, figuranti organizzatori e gli abitanti del paese di Suvero, ogni anno e per tutto l’anno, si adoperano con passione, sacrificio ed entusiasmo per la riuscita del Carnevale. Grazie a Epl Liguria e Epli nazionale che hanno creduto nella nostra identità culturale e che ci hanno sostenuto fino al raggiungimento di questo importante traguardo”. “Il riconoscimento premia la capacità di aver saputo preservare e valorizzare questo Carnevale, una manifestazione che non è solo folklore ma un autentico presidio culturale capace di attrarre i visitatori e gli studiosi delle tradizioni popolari – aggiunge il sindaco di Rocchetta, Roberto Canata -. Portare il nome del nostro Comune nel cuore delle Istituzioni italiane è un’emozione immensa e ci riempie di orgoglio. Questo premio non appartiene solo alla nostra amministrazione ma è il frutto della passione dei volontari della Pro Loco e dell’Associazione di Suvero.  Sono loro l’anima di questa tradizione, coloro che ogni anno tramandano ai giovani il significato profondo dei nostri riti”.
Alla cerimonia romana saranno presenti il sindaco Canata, i presidenti Battistini e Romani, i consiglieri Monica Rossi e Arianna Ricco.

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