In vista dell’imminente avvio dei lavori di dragaggio del terzo bacino portuale e del canale navigabile di accesso al porto mercantile della Spezia, l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha approvato l’affidamento di un servizio biennale per l’analisi specialistica di campioni organici di invertebrati marini, come mitili e patelle, e di dispositivi Dgt per il monitoraggio del mercurio.
L’attività si inserisce nel progetto congiunto Ispra–Adsp, finalizzato al controllo della qualità delle acque nel Golfo della Spezia e alle necessarie verifiche ambientali collegate agli interventi infrastrutturali previsti. Un percorso funzionale anche alla tutela della biodiversità marina e alla gestione dei sedimenti coinvolti dalle operazioni di dragaggio.
Le attività di laboratorio, che integrano i compiti istituzionali dell’Ispra, prevedono tre campagne di monitoraggio distribuite tra l’autunno 2026 e l’estate 2027. L’incarico è stato assegnato alla società Biochemie Lab e l’importo complessivo dell’affidamento è pari a poco meno di 43mila euro. La copertura finanziaria è assicurata all’interno delle somme già previste nel quadro economico del primo lotto funzionale dei lavori di dragaggio.