Donadoni ringrazia Artistico e Artistico ringrazia Donadoni, ora segna un gol ogni 120 minuti

C’è un Gabriele Artistico prima e un Gabriele Artistico poi nel campionato dello Spezia. Il capocannoniere della squadra, che da solo vale circa un terzo delle reti segnate dai bianchi, viaggia da un paio di mesi a una media di una rete ogni due partite. Per la precisione dal 30 novembre 2025, giorno di Spezia-Sampdoria che decise con una rete nei primi minuti del secondo tempo. Da allora l’attaccante di proprietà Lazio non si è più fermato, pur tra alti e bassi suoi e della squadra.

Con la doppietta di Cesena arriva a 7 gol in tredici giornate, neanche tutte giocate da titolare. La media dice una rete goni 124 minuti e spiccioli tra quattordicesima e ventiseiesima giornata. Non solo con la testa, con cui abbatté Sampdoria ed Entella, ma anche con i piedi. Sono sei, cinque di destro e uno di sinistro. La fase aerea rimane tuttavia la sua specialità con 101 duelli vinti in elevazione contro 46 con il pallone a terra. Perché allo Spezia serve anche chi dia una mano fuori dell’area di rigore, aspetto in cui il danese Skjellerup ha dimostrato di poter dire la sua.

Artistico bacia Datteri

 

Se Donadoni può ringraziare Artistico, che con il contributo alla vittoria di ieri gli ha permesso di rimanere in sella alla panchina, è vero anche il contrario. Artistico può ringraziare Donadoni, con cui ha segnato tutte le sue reti in campionato dopo un inizio da oggetto misterioso. Complice anche un infortunio, con D’Angelo non aveva mai trovato il modo di diventare decisivo. Difficilmente uscirà dai titolari prossimamente, sperando che qualcuno dei suoi compagni di reparto lo insegua presto nella ricerca di una firma sul tabellino marcatori.

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