Dalla scuola al lavoro sul campo: studenti geometri affiancano i professionisti

Un accordo per i geometri del futuro per avvicinare gli studenti a una professione in continuo cambiamento, con professionisti già formati e che lavorano anche nelle amministrazioni comunali. Queste le basi del documento, firmato nei giorni scorsi e presentato questa mattina al Collegio dei geometri di Via Persio e che diventerà operativo nel prossimo pentamestre. L’accordo è centrale nell’ottica dei progetti che rientrano nei “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”.
Di fatto gli studenti collaboreranno con i professionisti che si sono messi a disposizione nei territori convenzionati. A curare la redazione della convenzione sono stati la commissione scuola coordinata dai geometri Fabbri e Moggi Mortara, per la scuola il dirigente scolastico Franco Elisei e il professor Paolo Lamineti referente delle attività per il Pcto.
“Abbiamo firmato una convenzione con la scuola, con i CAT e con l’istituto Cardarelli, che a sua volta ha siglato un accordo con i Comuni di Riccò del Golfo e Sarzana, per permettere agli studenti di seguire i progetti che le amministrazioni hanno già in corso”, spiega Agnese Bucchi, presidente del Collegio dei Geometri della Spezia, a margine della presentazione dell’intesa.
“I ragazzi potranno così lavorare su progetti reali, affiancando professionisti esterni già incaricati dai Comuni e confrontandosi con attività concrete. L’obiettivo è creare un vero percorso di PCTO – l’ex alternanza scuola-lavoro – in cui gli studenti sperimentino cosa significa davvero lavorare”.
Un’iniziativa che si inserisce nella linea tracciata fin dall’inizio del mandato di Bucchi: “Ci teniamo molto allo sviluppo delle competenze trasversali. Gli studenti non si limitano ad ascoltare ciò che viene spiegato a scuola, ma provano a tradurre quelle conoscenze nella realtà, durante il periodo scolastico, in quarta e quinta, e non dopo il diploma”.
Una scelta motivata anche dalle difficoltà che il settore oggi presenta: “Abbiamo notato che molti si diplomano ma pochi poi si iscrivono al percorso professionale, probabilmente per timore delle opportunità lavorative. Un tempo per un libero professionista era più semplice ottenere incarichi, oggi è molto più difficile. I ragazzi spesso hanno paura di immergersi nel mondo del lavoro perché non lo conoscono”.
“In questo modo – conclude – hanno circa un anno e mezzo per capire come funziona davvero la professione e, speriamo, per innamorarsene. Integrare la formazione tecnica con la pratica prima del diploma è fondamentale: altrimenti, nei primi mesi di tirocinio post-diploma, sembra quasi che si parli un’altra lingua. Questo percorso serve proprio a ridurre quel divario e a rendere l’ingresso nel mondo del lavoro meno spaventoso”.
“È molto importante perché i nostri ragazzi dell’Istituto Tecnico conseguono un diploma professionalizzante che li accompagna concretamente verso il mondo del lavoro, non solo dal punto di vista pratico ma anche attraverso una profonda conoscenza del territorio, che credo sia l’aspetto più rilevante”, sottolinea Francesca Fontanelli, vice dirigente dell’Istituto Cardarelli–CAT della Spezia, a margine della presentazione dell’accordo.
“Il territorio ha bisogno di geometri, soprattutto di professionisti legati alla realtà locale. Questo progetto, così come altri realizzati negli scorsi anni, può contribuire a rendere possibile questo obiettivo importante”, aggiunge.
Sull’iniziativa interviene anche il sindaco di Riccò del Golfo, Loris Figoli, che evidenzia il valore concreto dell’accordo: “È una risposta vera e tangibile alle famiglie che mandano i loro ragazzi a scuola, ma anche agli uffici comunali, che vedono arrivare nuove energie e nuove competenze sulle loro scrivanie”.
“Mettiamo insieme progetti con un’apertura culturale e mentale che, diversamente, richiederebbero il coinvolgimento di professionisti provenienti da tutta Italia. In questo modo, invece, li abbiamo tutti insieme nel momento più alto e significativo, che è quello dell’istruzione secondaria superiore”, conclude il primo cittadino.
La sindaca di Sarzana, Cristina Ponzanelli, ha sottolineato l’importanza dell’intesa siglata con il Collegio dei Geometri e il mondo della scuola: “Per noi si tratta di un accordo estremamente importante, una sinergia istituzionale tra scuola, ente comunale e Collegio dei Geometri che ci consente, da un lato, di far conoscere ai nostri straordinari ragazzi e ragazze opportunità lavorative concrete”.
“Parliamo di un territorio che ha una grande vitalità da questo punto di vista – ha proseguito – e che può offrire esperienze reali grazie al coinvolgimento dei tecnici e dei dirigenti comunali, permettendo agli studenti di comprendere da vicino la realtà del lavoro che potrebbero affrontare in futuro”.
Un percorso che guarda anche al valore aggiunto portato dai giovani: “Allo stesso tempo, questa collaborazione consente all’amministrazione di ricevere in cambio quella vitalità, quell’energia e quella curiosità che soltanto i giovani sanno portare, arricchendo anche modalità di lavoro già strutturate”, ha concluso la sindaca.

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