Dalla Liberazione alla nascita della Repubblica, quegli anni cruciali in mostra all’Archivio di Stato

L’Archivio di Stato della Spezia aderisce alle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana con una mostra documentaria dal titolo  Dalla Liberazione alla Costituzione. Attraverso la documentazione dell’archivio della Prefettura e della Questura, organizza un viaggio per conoscere gli eventi storico-istituzionali che hanno portato al referendum del 2 giugno 1946, all’elezione dell’Assemblea Costituente (le donne votano in Italia per la prima volta alle elezioni politiche) e alla nascita della Repubblica.

Vasta la tipologia documentaria esposta che rispecchia l’intensità e le grandi trasformazioni degli anni 1943-1948: manifesti, volantini, fogli di stampa clandestina, telegrammi, circolari, schede elettorali, opuscoli, lettere. Gli sconvolgimenti dell’epoca sono testimoniati nei documenti su carta intestata della Guardia Repubblicana Nazionale, principale forza armata e di polizia interna della Repubblica Sociale Italiana e su carta intestata del Comitato di Liberazione dell’Alta Italia, organo direttivo della Resistenza italiana nel Nord Italia.

 

Particolarmente significativa la documentazione a testimonianza del controllo militare del territorio, gli inviti da parte dei partiti usciti dalla clandestinità, il Partito Socialista, il Partito Comunista, la Democrazia Cristiana a mantenere l’ordine pubblico, riconoscimenti partigiani e benemerenze. Significativa e di rilevanza nazionale la vicenda dell’ostetrica che, nonostante i bombardamenti (La Spezia fu tra le città italiane più duramente colpite dai bombardamenti) e a rischio della propria vita, aiutò una puerpera a partorire, il Corriere della Sera le dedicò una copertina, che verrà esposta in occasione della mostra.

Un’intera teca sarà dedicata alla vicenda dolorosissima degli ebrei, circa mille, sopravvissuti ai campi di sterminio e giunti alla Spezia nel 1946 dall’Europa orientale per imbarcarsi e raggiungere la Palestina, all’epoca protettorato britannico, fermati come clandestini al Molo Pirelli in attesa di autorizzazione dalla Gran Bretagna vennero aiutati e sostenuti dalla popolazione locale finché non fu loro concesso di partire.

Inaugurazione della nuova sede dell'Archivio di Stato

 

La direttrice dell’Archivio di Stato, Francesca Nepori, è lieta di accogliere nella rinnovata sede dell’Istituto la cittadinanza. La mostra sarà aperta al pubblico dal 3 al 18 giugno, con inaugurazione il 3 giugno alle ore 10 alle ore 13 e a seguire i martedì e i giovedì dalle ore 15 alle ore 17. Il 18 giugno, ultimo giorno di apertura della mostra, sarà possibile la visita dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17. Le scolaresche e i gruppi possono prenotare la visita guidata scrivendo a: as-sp@cultura.gov.it

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