Dal sacrificio alla speranza: svelato il monumento per i caduti di Nassirya

Nel giorno dell’anniversario della strage di Nassirya, alla Spezia, è stato svelato il monumento dedicato ai militari rimasti uccisi nell’attentato di ventidue anni fa. La cerimonia si è tenuta in Piazza caduti Nassirya nel quartiere di Mazzetta. La scelta, come ha spiegato il comandante del comando provinciale dei Carabinieri della Spezia nei giorni scorsi, non è stata casuale ma un’occasione per riqualificare una piazza. Alla cerimonia di questa mattina, oltre alla studentessa Alice Furno, autrice dell’opera vincitrice, erano presenti gli alunni che hanno partecipato alla selezione per la realizzazione del monumento e i familiari di Enzo Fregosi, militare dell’Arma rimasto ucciso nell’attentato. Per l’occasione, nonostante la pioggia battente, Piazza Caduti Nassiriya è stata allestita con due tricolori che guardavano verso il monumento.
Il Colonnello nel suo discorso ha ricordato come oggi, “nel percorso della Memoria, portiamo a compimento un più ampio progetto di valorizzazione che ci eravamo prefissati un anno fa: ridare nuova dignità e ritrovata identità a questo “angolo della Nostra Città” dedicato a quegli eroi così da tener viva la memoria e, allo stesso tempo, rendere questo spazio urbano bello e fruibile per tutti i cittadini. Con grande orgoglio credo di poter affermare che, Tutti insieme abbiamo raggiunto l’obiettivo: perché, oltre ad aver realizzato un’opera d’arte straordinaria, abbiamo messo in moto un processo che ha letteralmente travolto il quartiere e i suoi abitanti
che, con grande fervore e partecipazione, sono scesi in campo e ci hanno aiutati per la rinascita di questa Piazza! E sono sicuro che questa “energia positiva” non si esaurirà con questa giornata ma continuerà a produrre buoni frutti per tutta la collettività anche nel prossimo futuro!”. Nel suo discorso il colonnello Giglio ha voluto esprimere i ringraziamenti a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione del progetto artistico.

Piazza Caduti Nassirya svelamento

Il sacrificio di Nassiriya e l’opera commemorativa. La strage di Nassiriya fu un devastante attacco terroristico che colpì la missione italiana in Iraq il 12 novembre 2003. L’attentato, condotto con un camion cisterna carico di esplosivo, causò la morte di 19 persone (12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili), segnando profondamente la storia recente delle Forze Armate e della Nazione intera.

Piazza Caduti Nassirya svelamento

L’opera di Alice Furno, scelta per rappresentare la memoria di questo evento, si articola in un trittico di pannelli distinti, con l’intento di guidare l’osservatore da una scena di distruzione e lutto a un messaggio di speranza e rinascita.

Piazza Caduti Nassirya svelamento

Il pannello della memoria (a sinistra) raffigura la base militare immediatamente successiva all’esplosione, con macerie e desolazione. Tra i detriti emerge drammaticamente il numero 19 a denunciare l’entità della perdita.

Il pannello del sacrificio e dell’onore (centrale) è dominato da una fiamma che si innalza imperiosa, rappresentando l’astrazione dell’altissimo valore morale, dedizione e impegno delle 19 personalità.

Il pannello della Rinascita e della Fiducia (a destra) rappresenta la metafora del futuro. Davanti alla riproduzione della traccia di un rudere, un Ufficiale educatore dell’Esercito rivolge un pensiero, un auspicio, un omaggio, simboleggiando la fiducia nelle nuove generazioni per un mondo più equo.

 

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