Cinque Terre, fauna selvatica ghiotta di uva: dal Parco quasi 130mila euro di risarcimento ad agricoltori e privati

Oltre 129mila euro per cinquanta beneficiari tra agricoltori e privati delle Cinque Terre colpite dai danni della fauna selvatica. L’Ente Parco ha disposto la liquidazione dei rimborsi spettanti ai produttori locali per le perdite subite nelle coltivazioni durante la stagione 2025. Il provvedimento stanzia complessivamente circa 130mila euro, attinti dalle risorse per il controllo degli ungulati. La perizia tecnica ha stimato perdite di raccolto e danni alle strutture, calcolando il valore dell’uva doc al prezzo medio stabilito dalla Cooperativa Agricoltura (3.80 euro al chilo). L’indennizzo più elevato supera i 12mila euro, seguito da altre due quote importanti da oltre 11mila e 10mila euro.
Gran parte dei rimborsi si attesta su cifre più contenute: l’importo erogato con maggiore frequenza è quello di 1.140 euro (destinato a sette realtà), mentre un’ampia fascia di interventi gravita attorno ai duemila euro, con tredici aziende risarcite con somme comprese tra 1.900 e 2.500 euro. Le restanti quote scendono fino al contributo minimo di 190 euro per i danni di lieve entità.
L’erogazione dei fondi si affianca alle diverse misure già impiegate dal Parco nazionale delle Cinque Terre per limitare l’impatto degli animali sul territorio, tra cui l’installazione di recinzioni elettrificate, il monitoraggio con fototrappole e l’uso di repellenti naturali per allontanare specie come i caprioli. Lo scorso anno sono stati inoltre promossi corsi di formazione dedicati ai coadiutori, affiancati da cani abilitati, nell’ambito dei piani di contenimento del cinghiale.Gli uffici procedono ora con i versamenti diretti a favore dei soggetti beneficiari.

The post Cinque Terre, fauna selvatica ghiotta di uva: dal Parco quasi 130mila euro di risarcimento ad agricoltori e privati appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​