Cappotto termico sugli edifici e nuovo verde per il quartiere popolare 1° Maggio di Aulla

Il quartiere 1° Maggio di Aulla cambia volto grazie al bando REPowerEU, finanziato mediante risorse del Pnrr e del Conto Termico 3.0. La città lunigianese è la prima in Toscana ad aver concluso la fase di gara,  gestita dal Consorzio Energia Toscana, ente controllato dalla Regione Toscana, che ha già individuato un’aggiudicataria temporanea dei lavori. ​Il cronoprogramma prevede ora la formalizzazione dell’aggiudicazione definitiva, a cui seguirà l’immediata presentazione della domanda al Gestore Servizi Energetici, l’organo preposto a rilasciare l’autorizzazione finale per l’avvio dei cantieri.

​Il pacchetto di interventi previsti comprende l’efficientamento energetico e cappotto termico con isolamento delle pareti e rifacimento integrale delle facciate. L’obiettivo è garantire costi delle bollette molto più bassi per gli inquilini. Previsti consolidamenti strutturali e coperture per la messa in sicurezza statica degli stabili e la completa sistemazione dei tetti. Tra le opere di manutenzione straordinaria degli immobili anche lavori focalizzati sugli alloggi gestiti da ERP, interventi di pulizia straordinaria, cura delle aree verdi e manutenzione degli spazi comuni per garantire una migliore vivibilità e sicurezza nel quartiere.

“Con questo passaggio fondamentale passiamo concretamente dalle parole ai fatti, muovendoci per restituire dignità e sicurezza ai nostri cittadini – dichiara il sindaco Roberto Valettini -. Il quartiere 1° Maggio ha vissuto per troppo tempo una situazione di fragilità che i residenti non meritano. Grazie alla proficua e pronta sinergia con Erp, siamo riusciti a strutturare un progetto di ampio respiro, e l’essere i primi in Toscana ad aver concluso la gara tramite il Cet dimostra l’efficienza della nostra macchina amministrativa. ​Parliamo di un percorso reale di valorizzazione urbanistica, energetica e sociale: isolamento termico e facciate nuove significheranno anche bollette più leggere per le famiglie”.

“Sappiamo che l’iter prevede un ultimo e decisivo passaggio con la domanda di autorizzazione al Gse – sottolinea Valettini -. Restiamo prudenti e con i piedi per terra in attesa del responso formale, ma siamo estremamente fiduciosi per il primato e la qualità del lavoro svolto finora. I quartieri non sono periferie da dimenticare, ma il cuore pulsante della nostra comunità: il 1° Maggio cambierà volto, restituendo l’orgoglio a chi lo abita”. ​I dettagli tecnici definitivi e il cronoprogramma esatto dei lavori verranno illustrati in un incontro pubblico interamente dedicato alla cittadinanza e agli organi di stampa, non appena conclusa la successiva fase autorizzativa.

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