Due persone sono state denunciate per abbandono di rifiuti dai Carabinieri Forestali dopo essere state immortalate mentre scaricavano irregolarmente ingombranti in un’area di raccolta in Alta Val di Vara. Visti i numerosi episodi di illeciti segnalati ultimamente, l’Arma del nucleo di Mattarana aveva piazzato una serie di videocamere su un’area di sosta lungo la statale Aurelia che ha permesso di risalire agli autori degli abbandoni.
Dopo la chiusura del centro di raccolta rifiuti del Comune di Carrodano, sono state individuate dall’amministrazione comunale due aree per gli ingombranti presso le quali, due giorni al mese, è previsto il ritiro dei rifiuti da parte di Acam Ambiente. Un servizio riservato esclusivamente ai privati cittadini residenti e ai proprietari di seconde case, per un quantitativo di rifiuti limitato. Negli ultimi mesi si sono però riscontrati numerosi abbandoni di rifiuti di vario genere, soprattutto nelle giornate non riservate alla raccolta.
I militari hanno quindi intensificato i controlli identificando i responsabili di un consistente abbandono. Si tratta di due soggetti, residenti in un altro comune della Val di Vara, ripresi mentre abbandonavano numerosi sacchi neri di plastica contenenti varie tipologie di rifiuti domestici e rifiuti ingombranti. Le recenti modifiche al Testo unico ambientale prevedono che oltre alla denuncia per il reato di abbandono di rifiuti, punito con l’ammenda da 1.500 a 18.000 euro, ai responsabili venga applicata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida fino a sei mesi.