Basi Blu, cittadini sotto Palazzo Civico: “Impatto devastante per Marola”

Circa un centinaio di persone si sono date appuntamento ai piedi di Palazzo Civico nella serata del consiglio comunale straordinario sul tema Basi Blu, il progetto della Difesa per il raddoppio della base navale della Spezia. “Sarà devastante per Marola che da 150 anni non ha accesso al mare e anzi viene esposto a qualsiasi nocività. Il progetto cancella ogni ipotesi di accesso al mare è rappresenta uno grande escluso di risalite pubbliche, nessuna delle quali destinate alle bonifiche. La classe dirigente di questa città deve occuparsi di questo tema”, dice William Domenichini dei Murati Vivi.

“Dal punto di vista ambientale il Golfo andrebbe incontro a una nuova cementificazione di una significativa porzione di mare e a un dragaggio con vasca di colmata all’ex Campo in Ferro, una discarica presente da oltre trent’anni e in attesa di bonifica”, dice Stefano Sarti di Legambiente e Rete Pace e Disarmo. In piazza anche Ricovertiamo Sea Future.

Manifestazione No Basi Blu

 

Cittadini e associazioni chiedono trasparenza e di poter avere voce in capitolo. “Riteniamo sia necessario che l’amministrazione comunale si occupi del tema. L’ordinamento militare all’articolo 322/355 individua comitati tra amministrazione e Marina Militare che non sono stati attivati. Non si può stravolgere il territorio senza la partecipazione della popolazione”, afferma Massimo Lombardi di Spezia Bene Comune.

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