Atc, tre sindacati si rivolgono al Comune: “Organico autisti al collasso, serve una rimodulazione del servizio”

La situazione dell’organico autisti in Atc Esercizio ritorna sotto la lente d’ingrandimento di una parte delle sigle sindacali dell’azienda di trasporto pubblico, che hanno deciso di scrivere al Comune della Spezia, rivolgendosi al sindaco Pierluigi Perachini, all’assessore alla Mobilità Kristopher Casati e all’assessore alle Partecipate Manuela Gagliardi.
“Ormai è stato abbondantemente superato il livello di guardia”, denunciano le segreterie territoriali di Uiltrasporti, Ugl e Cobas, parlando apertamente di una “vera e propria emergenza occupazionale”.
Secondo le tre organizzazioni sindacali, non si tratta più di un disagio temporaneo, ma di una criticità strutturale che sta producendo effetti concreti sull’organizzazione del servizio e sulle condizioni di lavoro. Tanto che sono le stesse sigle a proporre una soluzione alternativa allo svolgimento attuale del servizio, proprio per cercare di offrire un servizio affidabile all’utenza.

“Il clima che si respira tra i conducenti è di profonda stanchezza”, scrivono le sigle, parlando di turni definiti “estenuanti” e una condizione di incertezza che ha spinto diversi autisti a rassegnare le dimissioni.
Nel mirino dei sindacati c’è anche il fenomeno crescente dell’abbandono a favore del settore privato. “Stiamo assistendo a una silenziosa ma costante fuga”, denunciano Uiltrasporti, Ugl e Cobas, secondo cui altri operatori garantiscono “stipendi più dignitosi” e un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro.

Le conseguenze, sostengono le rappresentanze dei lavoratori, sono già evidenti: un sottorganico cronico che rende sempre più difficile coprire i servizi ordinari senza ricorrere in modo massiccio agli straordinari, con possibili ricadute sia sulla salute psicofisica degli autisti sia sulla sicurezza dell’utenza.

Di fronte a questa situazione, i sindacati avanzano una proposta organizzativa: rimodulare il servizio festivo e assimilare il sabato all’orario non scolastico, così da liberare personale da destinare ai giorni feriali. L’obiettivo dichiarato è garantire una maggiore continuità del servizio dal lunedì al venerdì e migliorare la puntualità per lavoratori, studenti e anziani.

“Siamo consapevoli dell’impatto di questa misura, ma la riteniamo necessaria per tutelare il benessere psicofisico dei lavoratori e contrastare il turnover, rendendo l’azienda nuovamente attrattiva. Siamo convinti che per salvare il trasporto pubblico locale si debba partire dalla tutela di chi, ogni giorno, sta dietro al volante. Se non interveniamo subito sulla qualità dei turni e sulla valorizzazione economica e professionale degli autisti – affermano Uiltrasporti, Ugl e Cobas – il sistema dei trasporti della nostra città rischia il collasso definitivo, pertanto, chiediamo con forza che le risorse appena erogate da Regione Liguria siano destinate non solo al rinnovo dei mezzi, ma soprattutto al miglioramento della vita dei lavoratori, a partire dall’aumento dei riposi e delle varie indennità percepite”.

Le tre sigle auspicano la celere convocazione di un incontro con i tre rappresentanti dell’amministrazione comunale spezzina per discutere i dettagli tecnici della rimodulazione proposta e per individuare le integrazioni salariali necessarie per dare nuova linfa ad Atc e al trasporto pubblico locale spezzino.

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