Assistenza domiciliare, bandita la gara per La Spezia e il Golfo: c’è la clausola sociale

L’amministrazione comunale della Spezia, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 18, ha avviato una procedura aperta telematica per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare e degli interventi di comunità nei Comuni della Spezia, Lerici e Porto Venere. L’obiettivo è garantire una gestione unitaria e integrata dei servizi, assicurando continuità assistenziale alle fasce più fragili della popolazione, in particolare anziani e persone con disabilità.

L’appalto, articolato in un unico lotto, ha un valore a base di gara di 5,88 milioni di euro, comprensivi degli oneri per la sicurezza e dei costi della manodopera, pari a oltre 5,28 milioni, non soggetti a ribasso se non in presenza di specifiche condizioni che non incidano sui livelli occupazionali. La durata prevista è di 36 mesi, con possibilità di proroga fino ad altri tre anni. Considerando tutte le opzioni, il valore complessivo stimato dell’affidamento supera i 13,9 milioni di euro.

Potranno partecipare operatori economici singoli o associati in possesso dei requisiti previsti dal Codice dei contratti pubblici, tra cui un fatturato minimo di 7,5 milioni di euro maturato nei migliori tre anni dell’ultimo quinquennio. È inoltre prevista la clausola sociale per la tutela dei lavoratori, con l’obbligo per il futuro gestore di assorbire il personale attualmente impiegato. Non è consentito il subappalto delle prestazioni.

La gara si svolgerà interamente sulla piattaforma digitale di approvvigionamento, dove dovranno essere presentate le offerte. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Le proposte tecniche, con un limite massimo di 40 facciate, saranno valutate da una commissione di tre esperti. La prima seduta di gara è fissata per il 25 maggio 2026.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​