Il Museo nazionale e Parco archeologico di Luni si prepara ad un evento speziale: porte aperte del cantiere della cattedrale, uno dei suoi luoghi più affascinanti e solitamente inaccessibile.
In una nota del Parco si legge: “Un’occasione rara per scoprire dal vivo il lavoro di archeologi e restauratori impegnati nella conservazione di questo straordinario edificio, che custodisce la più antica memoria religiosa del territorio. Edificata intorno alla metà del V secolo su una preesistente domus romana, nota come domus di Oceano, la Cattedrale conserva ancora preziose tracce dei raffinati pavimenti a mosaico e ad intarsio marmoreo, testimoni delle profonde trasformazioni che hanno attraversato il sito fino all’abbandono di Luni, nel XIII secolo”.
A guidare i visitatori saranno Marcella Mancusi, Direttrice del Parco, e Massimo Dadà, Direttore dei Musei Nazionali di Pisa e direttore dei lavori in corso. Il racconto tecnico dei restauri sarà affidato alla squadra di specialisti di Ales spa che opera quotidianamente sul sito.
Un appuntamento imperdibile per chi desidera varcare la soglia del cantiere e toccare con mano il delicato intreccio tra archeologia, spiritualità e cura del patrimonio in una delle più antiche sedi episcopali della Liguria.
Qualche curiosità. L’edificio della Basilica cristiana di Luni sorge all’interno delle mura che cingevano la cittadella. Già oggetto di indagine a partire dall’Ottocento presenta diverse fasi architettoniche: ad una domus attestata dall’età repubblicana fino al IV secolo d.C., con una ultima fase di vita forse già destinata al culto cristiano, succede il primo edificio ecclesiale paleocristiano, riferibile alla metà del V secolo d.C. e già caratterizzato da un impianto a tre navate, con presbiterio e abside. Questo schema planimetrico viene modificato intorno alla metà del VI secolo quando vengono demoliti i muri esterni, le navate vengono ridotte di dimensione e nel presbiterio viene eretto un secondo muro circolare che delimita un deambulatorio. Un basso muretto divide la navata centrale da quelle laterali, creando una zona soprelevata riservata; vengono inoltre realizzate nuove pavimentazioni.
Nella navata sinistra è stato rinvenuto parte di un mosaico del quale si conserva un tondo con iscrizione, testimonianza dell’opera di restauro promossa e sostenuta dal “famulus Christi Gerontius”. Nella navata destra restano lembi di mosaici a tralci vegetali. Nel deambulatorio del presbiterio, infine, rimane una piccola porzione di pavimento in opus sectile realizzata con lastrine di marmo bianco e bardiglio disposte a formare motivi geometrici.
Alla chiesa bizantina sono attribuiti il nartece ed alcuni vani lungo il muro perimetrale Sud. II pavimento del nartece e quello dell’ambiente immediatamente adiacente sono a mosaico di grosse tessere in marmo bianco e calcare locale grigio azzurro, che formano differenti motivi geometrici.
Il rifacimento dell’edificio di culto si ritiene sia da porre al termine della guerra greco-gotica (535-553) dopo la riconquista della Liguria da parte del generale Narsete e la creazione della Provincia Maritima Italorum di cui Luna diviene il centro.
La struttura dell’edificio non viene modificata sostanzialmente fino al termine dell’VIII inizi del IX secolo quando si realizza una cripta in connessione con il trasferimento al suo interno di reliquie, tra cui l’ampolla del Preziosissimo Sangue attualmente custodita nella Cattedrale di Santa Maria a Sarzana, probabilmente visibili dai fedeli tramite una fenestella confessionis conservata in museo. Infine alla fase romanica, datata agli inizi del XII secolo, sono recentemente attribuite la costruzione delle absidi laterali e l’ampliamento dell’abside, che determina anche il rifacimento della cripta.
La visita è inclusa nel costo del biglietto di ingresso al parco e al museo (intero 5 euro, ridotto 2 euro, gratuito per gli aventi diritto).
È necessaria la prenotazione al numero 0187 66811 oppure via mail a drm-lig.luni@cultura.gov.it, indicando un recapito telefonico.
Biglietti Parco archeologico e museo (escluso anfiteatro):
Intero: 5 euro
Ridotto: 2 euro
Gratuito: minori di 18 anni ed aventi diritto (https://cultura.gov.it/agevolazioni)
Contatti e prenotazioni
Tel. 0187 66811
Email: drm-lig.luni@cultura.gov.it
Sito web: https://luni.cultura.gov.it