Addio a Toni Merendino, protagonista del motociclismo spezzino con Lucchinelli, Uncini e Romboni e alla Parigi-Dakar

Si è spento ieri, all’età di 73 anni, Toni Merendino, sconfitto da una malattia che non gli ha lasciato scampo. Figura di primo piano del mondo motociclistico spezzino a partire dagli anni Ottanta, Merendino ha legato il proprio nome ad alcune delle pagine più significative della storia delle due ruote a livello nazionale e internazionale.

Il suo percorso iniziò con il Team Gallina, negli anni dei titoli mondiali di Marco Lucchinelli e Franco Uncini, vivendo da protagonista una stagione irripetibile del motociclismo italiano. Successivamente fondò il Team HB, con il quale contribuì alla crescita sportiva del compianto campione Doriano Romboni, portandolo alla ribalta delle competizioni internazionali.

La sua carriera proseguì come team manager alla Parigi-Dakar con il Team Cagiva, esperienza che consolidò il suo legame con il mondo dei rally africani e con l’avventura su due ruote. Da questa passione nacque in seguito la società Tom 42, specializzata nell’organizzazione di viaggi-avventura in moto nei deserti africani, ripercorrendo le rotte della storica Dakar degli anni Ottanta e Novanta.

Toni Merendino

Toni Merendino è stato un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati, capace di coniugare competenza tecnica, spirito pionieristico e una visione internazionale del motociclismo. Il suo nome resta legato non solo ai successi sportivi, ma anche alla promozione di un modo di vivere la moto come esperienza di viaggio, scoperta e passione autentica.

Le esequie si svolgeranno domani, martedì 17 febbraio, alle 14 presso l’Ospedale San Bartolomeo di Sarzana. La comunità motociclistica spezzina e tutti coloro che lo hanno conosciuto si stringono nel ricordo di un uomo che ha segnato un’epoca.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​