Sanità, opposizioni: “La riforma si blocca prima ancora di partire. Caos e propaganda al posto di scelte credibili”

“Le comunicazioni inviate alle Asl confermano come la riforma sanitaria, approvata di corsa dalla maggioranza, non produrrà effetti fino a nuove indicazioni. Prendiamo atto del fatto che la riforma si ferma prima ancora di entrare in vigore”, dichiarano i gruppi di opposizione in Regione Liguria – Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Lista Orlando Presidente e Movimento 5 Stelle. “L’amministrazione sostiene che non si tratta di un congelamento, ma nei fatti lo è: una riforma che non produce effetti e che viene accompagnata da indicazioni operative in palese contraddizione con quanto annunciato nelle conferenze stampa e nel dibattito in consiglio regionale, è il segnale più evidente della scarsa fiducia degli stessi promotori nella possibilità che la riforma possa entrare immediatamente in vigore. Avevamo suggerito, a prescindere dal giudizio nel merito, un approccio più graduale. Ci è stato risposto che era necessario procedere subito. Oggi, invece, ci troviamo di fronte a una riforma che si ferma prima ancora di partire, come un’automobile che si ribalta in un parcheggio”, osservano i gruppi di opposizione. “La situazione è ancora più grave perché stiamo discutendo un bilancio regionale che contabilizza, già dal primo gennaio, i risparmi che dovrebbero derivare dall’attuazione della riforma. Se l’entrata in vigore slitta, quelle cifre risultano sovrastimate. Un dettaglio solo in apparenza, ma in realtà significativo del caos che regna nella gestione della sanità ligure e del modo in cui si sta procedendo. Questi fatti confermano le nostre preoccupazioni, che evidentemente sono le stesse dell’amministrazione. La differenza è che noi le denunciamo apertamente, mentre la Giunta continua a camuffare la realtà, prigioniera di una propaganda costruita nelle scorse settimane e dalla quale oggi non riesce più a uscire”, concludono.

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