Dopo Jeremy Oyono anche Alessandro Cardinali ha avuto l’onore di ricevere la convocazione per difendere i colori della propria nazionale. L’esterno dello Spezia, protagonista assoluto dell’inizio stagione della squadra di mister Marco Turati, ha visto premiato il grande rendimento con la convocazione con l’Italia Under 20 del CT Carmine Nunziata, che ha inserito nell’elenco il giocatore in prestito dal Parma per le sfide di Elite League contro Portogallo (a Padova il 12 novembre) e Svizzera (il 16 ad Abano Terme). Il giocatore, quindi, qualora rispondesse alla chiamata, salterebbe la sfida contro il Vado in programma per domenica 15 novembre, partita in cui sarà assente anche il compagno Oyono convocato dal Gabon per le due sfide al Lesotho valide per le qualificazioni alla Coppa d’Africa del 2027. Ma potrebbero non essere gli unici due.
Come noto, al contrario delle prime leghe, la Serie C non si ferma in occasione delle soste per le nazionali, ma lascia uno spiraglio alle squadre che vedono diversi calciatori coinvolti dalle proprie selezioni, permettendo la richiesta di rinvio della partita nelle date della sosta. La circolare numero 16 del 13 agosto 2026 norma il regolamento, che può applicarsi qualora tre giocatori della stessa squadra venissero convocati da una nazionale maggiore, un Under 21, Under 20 o Under 19. Al momento, lo Spezia ha due calciatori convocati, che nelle prossime ore potrebbero però raddoppiare. Nella scorsa tornata di convocazioni, Kevin Cannavò era stato scelto dal CT Emilio Di Leo per le partite di Nations League della sua Malta, così come Motiejus Sapola era stato convocato dalla Lituania Under 21, senza però rispondere alla chiamata. Le convocazioni di Malta sono attese entro la serata di oggi, così come quelle della Lituania, che con la prima squadra non ha inserito Sapola tra i giocatori a disposizione del CT. Ma se Sapola e Cannavò, o anche solo uno dei due, venissero convocati, lo Spezia potrebbe chiedere il rinvio della sfida con il Vado? La risposta è no e lo spiega lo stesso regolamento della Serie C.

La circolare numero 16 spiega come i club di Lega Pro possano presentare richiesta di rinvio della partita se dovessero venire rispettate due condizioni: che siano coinvolti almeno tre calciatori che non siano squalificati o inibiti, e che gli stessi calciatori abbiano disputato almeno il 30% del tempo di gioco delle sfide di campionato fin qui disputate. Se per Sapola, Oyono e Cardinali le seguenti voci vengono rispettate, il secondo punto non coinvolge Cannavò, fin qui in campo solo per 81′ divisi in quattro spezzoni di Serie C.
Qualora venisse convocato il giovane lituano, in ogni caso, lo Spezia potrebbe escludere Cannavò dal discorso e mantenere Cardinali e Oyono, i tre che rispettano le direttive della lega, procedendo con l’iter di richiesta per il rinvio del match. Per farlo, la segreteria spezzina dovrebbe inviare una e-mail ad un indirizzo della lega, che per accettarla dovrebbe trovare una data alternativa per la disputa della partita, senza pregiudicare il prosieguo del campionato. Questa mail, però, dovrebbe essere inviata entro dieci giorni dalla gara, motivo per cui nella giornata odierna lo Spezia sarebbe già in ritardo entro le tempistiche definite, vista la sfida con il Vado programmata per domenica 15 novembre, quindi tra nove giorni. Il club di via Melara non ha chiarito se l’ipotesi del rinvio sia stata o meno valutata, ma in ogni caso, anche qualora Sapola e Cannavò venissero convocati dalle rispettive selezioni, il match non sarebbe più rinviabile. E con il Vado, quindi, oltre agli infortuni lo Spezia dovrà lottare anche contro le assenze dei nazionali.
The post Anche Cardinali convocato in nazionale, ma lo Spezia non potrà chiedere il rinvio della partita con il Vado appeared first on Città della Spezia.