Biassa riscopre la Rocca di Coderone: il castello medievale diventa il suo “Luogo del Cuore” Fai

La comunità di Biassa e la Pro Loco si mobilitano per la Rocca di Coderone, l’antico castello medievale che sorge sulle alture del borgo e che oggi, tra vegetazione e ruderi, conserva una parte importante della storia del territorio spezzino. Insieme hanno scelto di sostenere la candidatura al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del Fondo ambiente italiano, invitando cittadini e appassionati a partecipare con il proprio voto per riportare l’attenzione su un patrimonio tanto significativo quanto poco conosciuto.
Conosciuta anche come Castello di Biassa, la Rocca di Coderone affonda le proprie origini nella metà del XIII secolo, quando la Repubblica di Genova ne promosse la costruzione in una posizione strategica per il controllo del territorio e degli accessi alla costa. La prima citazione documentaria risale al 1273. Il complesso comprendeva una fortificazione, un piccolo insediamento abitato e una chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena.
Nel corso dei secoli la struttura perse progressivamente la propria funzione militare, trasformandosi tra il XV e il XVI secolo in una residenza signorile legata alla famiglia Biassa. Le vicende della Rocca si intrecciano così con quelle della comunità e con la storia politica e sociale di un territorio che, attraverso i suoi borghi e le sue fortificazioni, ha mantenuto un rapporto profondo con il mare e le principali vie di collegamento della costa.
Del complesso rimangono oggi importanti testimonianze murarie, immerse in un contesto naturale suggestivo. Il progressivo abbandono e la crescita della vegetazione rendono tuttavia difficile la conoscenza e la fruizione del sito, che meriterebbe maggiore attenzione e un percorso di recupero e valorizzazione.
La scelta della Comunità di Biassa e della Pro Loco di sostenere la candidatura al FAI nasce proprio dal desiderio di non perdere questa testimonianza della storia locale. Il censimento rappresenta un’occasione per far conoscere la Rocca anche al di fuori dei confini locali, raccogliere consensi e contribuire a creare le condizioni per una maggiore attenzione istituzionale verso la sua conservazione.
L’invito a votare è rivolto non soltanto ai residenti, ma a tutti coloro che conoscono Biassa, frequentano questi luoghi o riconoscono il valore della tutela del patrimonio storico e culturale. Un gesto semplice, quello del voto, che permette alla comunità di raccontare quanto questo luogo sia ancora parte della propria identità e quanto sia importante conservarne la memoria.
La Comunità di Biassa e la Pro Loco desiderano inoltre esprimere un ringraziamento al Fai per l’attenzione e l’impegno dedicati nel tempo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio del territorio spezzino, come dimostra anche il lavoro svolto per la scalinata di Monesteroli. Un’esperienza importante, che testimonia quanto la partecipazione delle comunità e il sostegno del FAI possano contribuire a mantenere vivi luoghi di grande valore storico, culturale e paesaggistico.
La Rocca di Coderone diventa così il simbolo di un legame tra passato e presente: una storia che gli abitanti di Biassa e la Pro Loco vogliono continuare a raccontare e condividere.

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